Savino a RBN: "La Juventus ha finalmente ritrovato ciò che aveva perso da anni"
L'avvocato Roberto Savino, intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera durante la trasmissione "Fuori di Juve", condotta da Quintiliano Giampietro, ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro della Juventus, dalla nuova dirigenza al mercato, passando per le condizioni di Kenan Yildiz. Il messaggio più forte, però, è arrivato parlando dell'assetto societario, sul quale Savino ha mostrato una fiducia che da tempo mancava.
"La Juventus ha finalmente ritrovato ciò che aveva perso da anni", è il concetto espresso dall'avvocato bianconero, che ha poi spiegato come la coppia formata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara rappresenti, almeno sulla carta, la migliore soluzione dirigenziale vista dopo quella composta da Beppe Marotta e Fabio Paratici. "Dal dopo Marotta-Paratici credo sia la composizione dirigenziale migliore che si potesse ottenere in questo momento. Devono convincermi sul campo, ma sono fiducioso, anche se avranno davanti un lavoro enorme per sistemare una situazione molto complicata", ha spiegato Savino.
Tra i temi affrontati anche quello legato alle condizioni di Kenan Yildiz. Savino ha espresso qualche preoccupazione per la tendinopatia rotulea che sta limitando il numero 10 bianconero, invitando la Juventus a valutare con attenzione ogni scenario: "Con atleti di quel livello bisogna riflettere bene. Se il problema dovesse continuare, ogni giorno perso adesso rischia di pesare durante la stagione. Prima di proseguire soltanto con terapie conservative bisogna capire quale sia davvero la soluzione migliore". Secondo l'avvocato, inoltre, proprio il fatto di non aver avuto un Yildiz al cento per cento avrebbe inciso anche sul finale della scorsa stagione della Juventus.
Spazio poi al calciomercato. Savino ha promosso Randal Kolo Muani, definendolo un giocatore di grande intelligenza tattica e molto lucido nelle scelte, pur precisando che non lo considera un bomber da trenta gol a stagione. Proprio per questo, alla luce della situazione economica della Juventus, ha invitato il club a valutare con attenzione l'investimento richiesto dal Paris Saint-Germain, ricordando come gli errori di mercato degli ultimi anni impongano oggi una gestione molto più prudente delle risorse.
Non è mancato un passaggio anche sul futuro di Dusan Vlahovic. Con il consueto tono ironico, Savino ha spiegato che, se dipendesse da lui, abbasserebbe progressivamente l'offerta d'ingaggio al centravanti serbo con il passare delle settimane, sottolineando come la Juventus non possa restare ostaggio dei tempi di una singola trattativa.
Infine una battuta anche sul possibile arrivo di Emiliano "Dibu" Martínez, profilo che Savino considera ideale soprattutto per personalità e leadership. Il portiere argentino, a suo giudizio, rappresenterebbe un acquisto importante per esperienza e carattere, qualora la Juventus riuscisse a trovare un'intesa economica con l'Aston Villa.
Il messaggio conclusivo, però, resta quello più significativo: fiducia sì, ma accompagnata dal realismo. Per Savino la Juventus può tornare a costruire un progetto vincente, a patto che la nuova dirigenza riesca a correggere gli errori del passato e a riportare stabilità, competenza e programmazione all'interno del club.
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