Spalletti a DAZN: "Dobbiamo avere i droni per non subire il gioco del Milan. E su Yildiz..."

Spalletti a DAZN: "Dobbiamo avere i droni per non subire il gioco del Milan. E su Yildiz..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:22Altre notizie
di Fabiola Graziano

Prima del fischio d'inizio di Milan-Juventus, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha risposto così alle domande dei giornalisti di DAZN:

"C'è un bel clima a San Siro? Sì, bellissimo, bellissima roba, bellissimo contesto, sentimenti da tutte le parti.

Dietro in classifica spingono per la zona Champions? È quello che ci aspettavamo, che dietro spingessero, è una cosa normale perché sono squadre forti, per cui vincono le partite e per noi diventa un'imposizione, una responsabilità, però è una cosa normale per noi vivere di queste responsabilità. Oggi dobbiamo venire qui e mostrarci in quello che siamo capaci di fare. Sarà una partita difficilissima proprio perché loro hanno questo modo di atteggiarsi che ti sembra di avere tutto a posto, di avere tutto sotto controllo e poi ti spuntano da tutte le parti e ti ribaltano la situazione. Bisognerà non viverla guardando da qui, ma proprio avere i droni per vedere dove si posizionano loro, per essere pronti a non subire il loro calcio, il loro gioco.

Come sta Yildiz? Yildiz sta bene, ha questo processo da fare, che non gli permette poi di allenarsi sul campo, ma si sta allenando in un'altra maniera. È rientrato con noi soltanto l'ultimo allenamento, per cui per un po' di rispetto per il gruppo, lui è anche d'accordo, perché non avendo fatto la settimana quasi tipo, probabilmente anche lui sa di dover concedere qualcosa a quelli che si allenano con continuità, però è pronto per entrare in qualsiasi momento.

Quanto sono contento della crescita di David? Lui sta crescendo soprattutto nell'aspetto relazionale, nel calcio parliamo spesso di spazi, di tempi, di situazioni, di duelli, ma non si parla di quello che è la relazione, di quello che è stare in maniera corretta dentro un gruppo, a lui gli vogliono bene tutti, lui vuole bene a loro, e quando c'è questa connessione di squadra, la palla viaggia più veloce e il gioco si fa più rumoroso.