Rogerio: "Juve esperienza straordinaria. Ecco cosa mi dicevano Buffon e Chiellini"

Rogerio: "Juve esperienza straordinaria. Ecco cosa mi dicevano Buffon e Chiellini"TUTTOmercatoWEB.com
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di Fabiola Graziano

In un'intervista concessa a Globoesporte, l'ex difensore della Juventus Rogerio Oliveira da Silva, oggi in forza al Wolfsburg, dove non gioca da marzo 2024 a causa di un brutto infortunio al ginocchio, ha parlato del suo calvario e ha ricordato anche i tempi in cui giocava in Serie A indossando la maglia bianconera. Queste le sue parole:

"L'infortunio? Nel momento in cui ho sentito dolore, sapevo che non era una cosa normale. Quell'episodio mi ha rattristato tantissimo. Le persone mi hanno chiamato dopo la partita per congratularsi per il gol, ma dentro di me sapevo benissimo di non essere al 100%. Ho aspettato un po' prima di confessare che sentivo un fastidio. I momenti difficili, purtroppo, accadono. Fa parte del calcio e devi affrontarli nel miglior modo possibile. Non è facile, specialmente dopo molto tempo di inattività e subendo subito un'altra ricaduta. C'era stato un tentativo di procedere con un trattamento conservativo, limitandosi alla fisioterapia. Tuttavia, alla fine si è resa necessaria una nuova operazione. L'ennesimo ostacolo

La Juve? È stato semplicemente incredibile. Una settimana mi allenavo ad Alvorada con le giovanili. Quella dopo ero nello spogliatoio con Buffon, Dybala e Chiellini. In allenamento mi sentivo il miglior terzino del mondo. Buffon mi faceva i complimenti quando indovinavo i tempi della marcatura. Era meraviglioso. Ho potuto comporre la linea a quattro con campioni come Chiellini e Barzagli. Un'esperienza davvero straordinaria. Chiellini mi stava sempre col fiato sul collo per assicurarsi che tenessi la linea in modo perfetto. Esigeva tantissimo da me, ma è stato fondamentale per la mia crescita. Mi ha completato come terzino sinistro. Oggi, grazie a lui, mi sento perfettamente a mio agio a giocare sia in una difesa a tre che a quattro".