Spalletti non si nasconde: "Devo allenare meglio, la Champions mancata ha lasciato un segno"
Nel corso della conferenza stampa odierna, Luciano Spalletti non si è nascosto dalle responsabilità della mancata qualificazione in Champions League della scorsa stagione: ""Il mio pensiero va sempre a quello che è il mio operato e a quello che potevo fare meglio. Devo andare a pensare a quello che potevo fare in maniera differente e che poteva determinare il finale di campionato. Chiaro che sappiamo tutti che ci vuole altro, li ho vissuti con un malessere addosso perché viviamo di risultati e ne siamo condizionati anche nella vita personale. Il pensiero è andato a organizzare il tutto in modo migliore così da avere un percorso differente già da subito, già da domani contro una squadra che è avanti dal punto di vista fisico, che tra una settimana inizia il campionato. Abbiamo analizzato anche quello che è successo, che non siamo riusciti a fare nella passata stagione, ma la strada su cui ci siamo messi è quella giusta, è stato il come l'abbiamo percorsa e adesso è il come e il cosa dovremo fare che deve interessarci. Saper strappare al momento giusto è la cosa più importante da fare, la Juventus non è fatta per stare alla ruota, sappiamo dover fare questi strappi qui alzandoci sui pedali".
Ha la necessità di avere gente più coraggiosa, esperta di vittoria, che possa trascinare la squadra?
"Io devo allenare meglio di quello che ho fatto la scorsa stagione perché i buoni esempi vengono sempre creando un'evidenza, facendo vedere qualcosa di concreto e non solo con le parole. La nostra rosa verrà potenziata e in alcune caselle probabilmente completata e questo lo sappiamo tutti, per cui bisogna andare a fare un lavoro profondo sapendo che quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche determinate dal Mondiale. Quando comincerà il campionato i tempi sono pochi, sarebbe bene averli il prima possibile dei calciatori nuovi, ma ci sono delle difficoltà oggettive che hanno tutte le squadre. Siamo al cooling break del mercato, c'è un po' di tempo però siamo tutti molto organizzati e convinti su quella che è la strada da percorrere per le cose da fare".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

