Verso Roma-Juve, Gasperini: "Koopmeiners è forte. Dybala? Vediamo oggi, mentre Soulè..."

Verso Roma-Juve, Gasperini: "Koopmeiners è forte. Dybala? Vediamo oggi, mentre Soulè..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Fabiola Graziano

Alla vigilia dello scontro diretto con la Juventus, l'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa:

"In comune tutte e due cerchiamo, anche se con caratteristiche e situazioni diverse, di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco delle nostre squadre. È sempre stato qualcosa che ci ha identificato, è un aspetto per noi importante e credo che anche domani sarà una partita tra due squadre che cercano di ottenere il risultato offrendo gioco di qualità, con poche speculazioni. Entrambe proveremo a giocare per un solo risultato, quindi per vincere la partita.

Dybala? Proviamo oggi. Rispetto a ieri sta molto meglio, però è ancora da valutare nelle condizioni di poter giocare. Vediamo oggi.

Le differenze tra andata e ritorno? All’andata eravamo un po’ più rimaneggiati, soprattutto in difesa, mancava qualcuno. Però è stata una buona partita da parte nostra, così come la Juventus ha fatto un’ottima gara. È stata equilibrata fino alla fine, c’è stato anche un momento in cui abbiamo sperato di poter fare risultato. Domani sarà una partita fatta di momenti diversi. È vero che rispetto a fine dicembre abbiamo avuto un mese di gennaio molto difficile per via degli infortuni, siamo stati spesso in emergenza. Siamo andati un po’ a tratti, con qualche vittoria e qualche sconfitta. Adesso entriamo in una fase in cui è importante dare continuità, cercare di fare filotto di vittorie. In questo periodo si può strappare e staccarsi in classifica, ed è quello che dobbiamo cercare di fare.

Soulè? Lo valutiamo un po’ alla volta. Non per questa settimana, speriamo la prossima possa essere migliore, che possa aggregarsi con la squadra e ricominciare almeno ad allenarsi con continuità.

I quattro punti di vantaggio sulla Juve? Sono significativi per il percorso che ha fatto la Roma, ma non sono determinanti rispetto a un risultato finale. Credo che questa sarà una competizione che si deciderà molto più avanti. Bisogna fare risultati per restare dentro, ma come ho già detto altre volte, speriamo di poter arrivare a giocarci tutto nelle ultime domeniche, perché vuol dire che sei lì. È impensabile che una squadra possa prendere il volo e decidere il campionato con così largo anticipo.

La mia esperienza alla Juventus? È stata una palestra incredibile. Ho fatto dieci anni nel settore giovanile da ragazzo e poi altri dieci da allenatore del vivaio, oltre a cinque anni in Primavera. È stata una grandissima formazione per me, personale e calcistica. Era una società dove il calcio si faceva molto bene e mi ha dato l’opportunità di crescere, di girare l’Europa per vedere squadre e giocatori. Mi ha aiutato moltissimo nella mia carriera.

La fatica dei calciatori in squadre diverse dall'Atalanta come Koopmeiners? Non è sempre così. Ho ritrovato giocatori che, secondo me, erano anche più forti rispetto a quando erano giovanissimi all’Atalanta. Non posso dire sempre il motivo per cui magari in altre situazioni non abbiano reso al massimo, anche se Koopmeiners di recente ha fatto due gol in Champions. Posso dire che Koopmeiners è un giocatore forte, questo sì. Poi perché non sia riuscito magari a mantenere le aspettative iniziali non lo so, ma con l’Atalanta era un giocatore molto forte".