Roma-Juventus, Kalulu: "Consapevoli della nostra forza. Spalletti spero resti. Bastoni? Non l'ho sentito"

Roma-Juventus, Kalulu: "Consapevoli della nostra forza. Spalletti spero resti. Bastoni? Non l'ho sentito"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:54Primo piano
di Massimo Reina
"Con la Roma gara importante, ma siamo convinti dei nostri mezzi. Febbraio mese duro, dispiaciuti per mercoledì. Vorrei rigiocare la sfida con l'Atalanta."

È iniziata la conferenza stampa alla Continassa. Alla vigilia di Roma-Juventus, match che pesa come un macigno nella corsa alla Champions League, davanti ai giornalisti non c’è Luciano Spalletti ma Pierre Kalulu, scelto ancora una volta come portavoce dello spogliatoio.

Il copione si ripete: dopo Locatelli prima della sfida contro l’Inter, oggi tocca al leader della difesa presentare la partita. Kalulu è pronto a rispondere alle domande, tra temi tattici, condizione della squadra e l’importanza di una trasferta che può indirizzare il finale di stagione bianconero. Potete seguire la diretta testuale della conferenza qui su BianconeraNews.

CONFERENZA STAMPA DI PIERRE KALULU PER ROMA-JUVENTUS

Come state recuperando? Ripensare alla Champions è più forte il dispiacere o l'orgoglio?

"E' una settimana importante per noi, dopo la partita di mercoledì c'è un mix di sentimenti. Sei dispiaciuto per il risultato finale, poi rifletti e sei orgoglioso di quanto fatto vedere sul campo"

Come state vivendo in spogliatoio la partita contro la Roma? È l’ultima occasione per centrare la Champions o no?

"In squadra sappiamo che si tratta di una gara importante, ma siamo convinti che se daremo il massimo sul campo tutto andrà per il meglio."

Quanto farebbe la differenza sapere che Spalletti sarà l’allenatore della Juve anche la prossima stagione?

"Sono questioni che riguardano la società. Noi ci sentiamo bene, abbiamo le idee chiare e ci piace come giochiamo. Saremmo felici di averlo ancora con noi."

È cambiato il protocollo VAR, che effetto vi fa? Vi siete sentiti con Bastoni?

"Qualsiasi regola che possa migliorare il calcio è sempre ben accetta. Per Bastoni, no, non ci siamo sentiti."

Febbraio è stato piuttosto sfortunato, c’è una partita che vorresti rigiocare?

"È sempre difficile sceglierne una, perché dobbiamo concentrarci sul prossimo impegno. Forse la prima del mese, contro l’Atalanta, solo perché era l’inizio. Ripensarci fa più male che altro."

Qual è stata la cosa che ti ha dato più fastidio nell’espulsione?

"Tutto, ma soprattutto il risultato finale. Se avessimo vinto sarei stato dispiaciuto ma con meno amarezza, anche con la mia espulsione. La squadra viene sempre prima dell'individuo, la cosa che fa male è che è successo tutto di fila."

Qual è l’aspetto principale in cui questa Juve può ancora migliorare?

"Essere più efficaci in tutte le zone del campo, questo potrebbe davvero fare la differenza. Negli ultimi due mesi abbiamo spesso comandato le partite, ma ci è mancata incisività nelle finalizzazioni: avremmo potuto ottenere qualche punto in più."

Come ti comporterai quando incontrerai Bastoni?

"Non ci parlavamo molto prima, quindi cambierà pochissimo. Poi la prossima volta sarà tra almeno sei mesi… Spero che tra sei mesi avrò avuto dei successi che mi facciano dimenticare questo episodio. Io resterò concentrato solo sulla partita, non mi aspetto niente di particolare da lui."

A Roma vi aspetta un attaccante atipico come Malen, come vi state preparando per affrontarlo?

"Per ogni partita lavoriamo sui video di ogni attaccante che dobbiamo affrontare, ma la Roma è temibile in tutto il reparto avanzato. Mi aspetto una gara molto combattuta, con ritmi alti e bella da vedere. Sarà come la partita di andata, ma migliore, perché nel frattempo entrambe le squadre sono cresciute molto."


ORE 15:53 - TERMINA LA CONFERENZA STAMPA DI PIERRE KALULU