"Avete visto quel centravanti lì?": la frase di Spalletti che oggi può diventare un indizio di mercato

"Avete visto quel centravanti lì?": la frase di Spalletti che oggi può diventare un indizio di mercatoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:00Calciomercato
di Nerino Stravato

A volte le parole di un allenatore assumono un significato diverso con il passare dei mesi. È il caso di una frase pronunciata da Luciano Spalletti al termine di Monaco-Juventus di Champions League. Nel commentare la prestazione dei suoi, il tecnico bianconero indicò proprio il centravanti del Monaco come esempio del tipo di attaccante che apprezza maggiormente: un numero nove capace di attaccare la profondità, proteggere il pallone spalle alla porta e far respirare la squadra. Oggi, con il nome di Folarin Balogun che torna ad essere accostato alla Juventus, quelle parole assumono inevitabilmente un sapore diverso e potrebbero rappresentare un piccolo indizio di mercato.

Balogun, attaccante statunitense del Monaco, è infatti il prototipo del centravanti moderno ricercato da Spalletti. Pur essendo un attaccante strutturato fisicamente, non è soltanto un finalizzatore. Ama giocare per la squadra, attacca gli spazi, protegge il pallone quando viene servito spalle alla porta e permette ai compagni di salire, caratteristiche che il tecnico considera fondamentali per il proprio sistema di gioco.

I numeri confermano il valore della sua ultima stagione. Tra campionato, coppe e nazionale, Balogun ha totalizzato 23 gol in 51 presenze complessive, confermandosi uno dei riferimenti offensivi più interessanti del panorama internazionale. Di queste reti, tre sono arrivate nelle quattro partite disputate ai Mondiali, competizione nella quale ha ulteriormente accresciuto la propria reputazione.

Proprio durante il Mondiale è stato protagonista anche di uno degli episodi più discussi del torneo. Dopo un'espulsione diretta, la successiva revoca della squalifica da parte della FIFA alimentò un acceso dibattito mediatico, con indiscrezioni che parlarono perfino di un interessamento dell'amministrazione statunitense. Una vicenda che fece discutere a lungo, pur senza cambiare il destino degli Stati Uniti, eliminati agli ottavi di finale dal Belgio.

Al di là delle indiscrezioni di mercato, il vero elemento che oggi torna d'attualità è l'apprezzamento espresso mesi fa da Spalletti. Ben prima che il nome di Balogun venisse accostato nuovamente alla Juventus, il tecnico bianconero aveva già individuato nell'attaccante del Monaco il profilo ideale per interpretare il ruolo di centravanti nel calcio moderno.

Questo non significa che una trattativa sia già avviata o destinata a concretizzarsi. Il costo del cartellino è inevitabilmente cresciuto dopo l'ultima stagione e dopo il Mondiale disputato da protagonista, rendendo l'operazione tutt'altro che semplice. Tuttavia, quando un allenatore indica pubblicamente un calciatore come modello per un determinato ruolo, è inevitabile che, nel momento in cui quel nome torna sul taccuino del club, quelle dichiarazioni vengano rilette con un'attenzione diversa.

La Juventus continua a valutare diverse soluzioni per completare il reparto offensivo. Da Kolo Muani ad altri profili seguiti dalla dirigenza, le piste restano aperte. Ma se l'obiettivo sarà davvero quello di consegnare a Spalletti un centravanti capace di unire forza fisica, profondità e lavoro per la squadra, allora Balogun rappresenta probabilmente uno dei profili più vicini all'identikit delineato dallo stesso tecnico già molti mesi fa.