Balzarini: “La Juve cerca un nuovo centravanti. Spalletti vuole uno che faccia sportellate”
La Juventus saluta Mattia Perin e guarda avanti. Un pezzo di storia bianconera se ne va, dopo 71 presenze e 30 clean sheet: numeri che raccontano meglio di tante parole il contributo dato dal portiere durante la sua esperienza a Torino.
A fare il punto sul mercato della Juventus è Gianni Balzarini, sul proprio canale YouTube. E tra una partenza e un possibile arrivo, il quadro che emerge è quello di una società ancora al lavoro, soprattutto nel reparto offensivo. Perin lascia spazio a Gravara, giovane portiere del quale, racconta Balzarini, si parla molto bene.
A sponsorizzarlo ci sarebbe anche Wojciech Szczęsny, particolare non proprio irrilevante considerando la carriera dell’ex numero uno bianconero. «Se Szczęsny ci ha messo una buona parola – osserva Balzarini – vuol dire che il portiere è forte». Addirittura, secondo le valutazioni raccolte dal giornalista, Gravara potrebbe in prospettiva arrivare a insidiare anche la posizione di Guglielmo Vicario.
Per ora, però, la porta della Juventus sembra essere coperta. E il mercato si sposta altrove. Il vero nodo è davanti. Balzarini ribadisce che i bianconeri hanno bisogno di un altro attaccante. Non semplicemente un altro giocatore offensivo, ma una punta con caratteristiche precise. Uno che sappia fare a sportellate, giocare spalle alla porta, prendere palloni aerei e soprattutto far salire la squadra quando gli spazi si chiudono.
È il motivo per cui continuano a piacere profili come Alexander Sørloth. Il norvegese può giocare anche fuori dall’area e non è soltanto un centravanti statico. Ma la caratteristica che interessa maggiormente è proprio quella fisica. Balzarini tira fuori anche un paragone importante: Romelu Lukaku. «Chi avrebbe giocato bene in questa Juventus, con qualche anno in meno? Lukaku, un tipo così». Il concetto è chiaro. Quando l’avversario si chiude e non concede profondità, non puoi affidarti soltanto alla corsa degli attaccanti. Serve qualcuno che possa ricevere palla, proteggerla, vincere un duello e permettere alla squadra di risalire.
Ed è proprio questo il centravanti che Luciano Spalletti sembra volere. Balzarini affronta anche il dibattito sulle parole di Spalletti rivolte a Koopmeiners. Secondo il giornalista, l'allenatore non avrebbe voluto bocciare il centrocampista, ma scuoterlo. L'idea è quella di ricordargli che un giocatore pagato e considerato a quel livello deve mantenere standard elevati, sotto il profilo tecnico ma anche della personalità, della rabbia agonistica e della continuità. Una critica dunque interpretata come stimolo, non come condanna.
E il mercato sembra seguire la stessa logica: Spalletti vuole giocatori funzionali alla propria idea di calcio. Per questo, come accennato prima, la Juventus continua a cercare un centravanti fisico. Sørloth resta un profilo gradito, Mateta è un'altra possibilità, mentre il lavoro dietro le quinte prosegue. Il mercato è ancora aperto e la Juventus, ormai, è arrivata al momento in cui tutto può accelerare. Balzarini lo ricorda: in questa estate i bianconeri hanno spesso aspettato per giorni, prima di chiudere diverse operazioni nel giro di poche ore.
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