Lucumí con Bremer: la Juve al lavoro per affiancare il centrale colombiano al brasiliano
Alla Continassa il mercato ha una parola d’ordine precisa: equilibrio. La Juventus di Luciano Spalletti non può permettersi movimenti impulsivi e la nuova dirigenza lo sa bene. Prima di aggiungere nuovi tasselli alla rosa bisogna alleggerire il gruppo, ridurre il monte ingaggi e generare quelle risorse necessarie per completare la squadra.
Giovanni Carnevali e Ricky Massara stanno lavorando su più fronti, ma devono fare i conti con una situazione economica che impone attenzione. I margini di manovra non sono quelli dei grandi mercati del passato e ogni investimento deve essere accompagnato da una cessione o da un risparmio significativo.
Finora il bilancio delle entrate ha registrato un solo movimento davvero rilevante: la cessione definitiva di Tarik Muharemovic dal Sassuolo al Leeds, operazione che ha garantito alla Juventus circa 17,4 milioni di euro grazie alla percentuale sulla futura rivendita. Un tesoretto importante, ma non sufficiente per completare il puzzle.
Per questo motivo i prossimi giorni saranno decisivi sul fronte delle uscite. Diversi giocatori sono sotto osservazione e la società punta a trasformare gli esuberi in opportunità, liberando spazio per gli innesti richiesti da Spalletti. Tra gli obiettivi prioritari resta Jhon Lucumí. Il difensore colombiano del Bologna è considerato il profilo ideale per dare maggiore solidità al reparto arretrato e completare una linea difensiva che dovrà ruotare ancora attorno a Gleison Bremer.
Fisico, velocità, esperienza in Serie A e capacità di impostare dal basso: Lucumí rappresenta il tipo di centrale moderno cercato dalla Juventus. La valutazione del Bologna resta un ostacolo, ma la sensazione è che un’offerta intorno ai 20 milioni di euro, magari arricchita da bonus facilmente raggiungibili, possa aprire una trattativa concreta tra i due club.
Il tempo però non gioca completamente a favore dei bianconeri. Sul colombiano restano infatti vigili alcuni club stranieri, in particolare Galatasaray e Besiktas, pronti a inserirsi qualora la Juventus dovesse rallentare.
La partita è appena iniziata: a Torino sanno che il mercato non si vince solo comprando grandi nomi, ma soprattutto scegliendo il momento giusto per colpire. E per arrivare a Lucumí, prima bisogna fare spazio.
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