Allegri gioca la carta Rabiot e rimbalza le critiche sugli infortuni

Allegri gioca la carta Rabiot e rimbalza le critiche sugli infortuniTUTTOmercatoWEB.com
lunedì 22 agosto 2022, 12:54Editoriale
di Antonio Paolino
La Juve, in campionato, non parte favorita ma proverà a recuperare nelle gerarchie. Aspettando rinforzi e scongiurando nuovi infortuni

Più si gioca e più ci si diverte. Altro che allenarsi per provare, senza l'adrenalina della domenica, semplici o cervellotici modelli di gioco. E più si vince, aggiungiamo noi, e più c'è voglia di guardare avanti con ottimismo, pur nella consapevolezza di qualche piccolo difetto di fabbricazione, necessariamente da aggiustare entro la fine del mercato estivo. Allegri e la società sanno che hanno ancora una decina di giorni per canalizzare la rabbia per la mancata cessione di Rabiot che avrebbe dato le giuste risorse per completare il quadro con Paredes e Depay, e chissà se anche qualcun altro. E invece ritarderanno la pennellata finale, cercando di tirar fuori il meglio da una squadra ancora “acerba” e in pesante ricostruzione dopo gli ultimi due faticosi quarti posti. Ecco spiegato perché non ci si sbilancia (ancora) su un piazzamento più trionfalistico rispetto ad una minima qualificazione champions.

Max è più realista di qualsiasi altro, mandando messaggi alla squadra e agli uomini di mercato. Ed è capace a nascondere le speranze bianconere dietro la forza di chi, al momento, parte davanti come Inter e Milan, consapevole di potersi giocare le sue carte se riuscirà a trasmettere tutti gli stimoli del caso ad un gruppo che conosce i propri limiti e che andrà aiutato a credere nei propri mezzi da subito. 

Esame Sampdoria - Dopo il Sassuolo arriva l'esame in trasferta con la Sampdoria. Le risposte sarebbero state di circostanza, anche con altri giocatori a disposizione e non per colpa delle domande dei giornalisti presenti in conferenza. La squadra di Giampaolo avrà tutto da guadagnare contro la Juventus e non vorrà replicare il ko casalingo – ritenuto immeritato - rimediato con l'Atalanta. Servirà quindi una prestazione attenta e di livello. Con Rabiot, reintegrato per necessità, Locatelli farà da fulcro in attesa di Paredes. Parole al miele per Kean anche se difficilmente si potrà rinunciare alle giocate alla Dani Alves di Kostic, in una squadra già priva di Di Maria. In difesa testa o croce, o giocando con le monetine di cartone della nostra infanzia, gatto o cane, per scegliere Gatti o Rugani. Forse più il secondo per convincerlo a giocare di più, ma con la maglia blucerchiata addosso fra una settimana. 

Infortuni – E' vero, sono già tanti e condizioneranno forse non solo questo scorcio di stagione. Ma la spalla di McKennie, il menisco di Pogba e la coscia di Di Maria non sono vittime dei metodi di allenamento della squadra. Su Szczesny e Bonucci, invece, una riflessione in più si potrebbe tracciare. 

Chiesa e Zaniolo – Capitolo a parte per l'ex viola sul quale vengono riposte troppe speranze per recuperarlo quanto prima. Meglio far fronte alla lunga assenza responsabilizzando gli altri. E convincendo magari Cherubini ad andare a batter cassa ad Arrivabene per anticipare la mossa... Zaniolo. Il fatto che Allegri ripeta che fino a gennaio 2023 non avrà il miglior Chiesa potrebbe essere un indizio al pari del non rinnovo del giocatore. Pesante quanto la consapevolezza di Mourinho di averlo a disposizione a “tempo”. Nei piani neppure segreti, scoperti da Bianconeranews.it, dentro Zaniolo, insomma, e fuori uno tra McKennie, Zakaria o Arthur. I conti per la logica del campo tornerebbero. E darebbero una spinta importante per rilanciarsi verso la riapertura del ciclo.