Il pentimento di Elkann

Il pentimento di ElkannTUTTOmercatoWEB.com
sabato 24 dicembre 2022, 00:00Editoriale
di Nicolò Schira

La Juventus resta sempre in copertina. Ne bene e nel male, talvolta pure a sproposito. In fondo è semplice: le big fanno notizia e portano click e spesso alcuni ci giocano dentro. Non è il nostro caso, dove abbiamo l’abitudine di parlare solo in presenza di certezze e non per sentito dire. Tantomeno per cercare facili sensazionalismi. Un po’ come sta accasando sulla questione plusvalenze, dove - è bene ribadirlo - per tutte e nove le società tirate in ballo c’è già stato un processo con una sentenza di piena assoluzione per tutti. Diverso il discorso relativo alla cosiddetta manovra stipendi, su cui nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi.

A proposito di vicende societarie: da giorni circola insistentemente il nome di Beppe Marotta per la Juventus della prossima stagione. Un ritorno che sarebbe a dir poco clamoroso dopo la defenestrazione del settembre 2018. Qualcuno molto in alto negli ambienti Exor (si sussurra di John Elkann) si sarebbe pentito amaramente della decisione presa da Andrea Agnelli di separarsi dall’attuale CEO dell’area sport dell’Inter. Dall’addio di Marotta infatti societariamente la Juve si è indebolita e pure parecchio, tanto da entrare nella spirale di plusvalenze e operazioni che invece di rendere il club ancora più forte l’hanno indebolito e forse inguaiato. Ecco perché - col sennò del poi - qualcuno ritiene sia stato un errore mandar via Marotta per affidare pieni poteri e la totale direzione della gestione sportiva a Fabio Paratici, uno grande talent scout che però non aveva probabilmente le necessarie competenze per occuparsi della gestione amministrativa del club dopo le uscite di scena dei due amministratori delegati Marotta e Mazzia. Finora non ci sono stati contatti diretti tra la proprietà della Juve e Marotta (sotto contratto con l’Inter fino al 2025), ma nei prossimi mesi filtra la sensazione che un tentativo i bianconeri lo faranno…