Vlahovic subito in gol: lui è l'uomo chiave dell’attacco

Vlahovic subito in gol: lui è l'uomo chiave dell’attaccoTUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 19 agosto 2022, 00:00Editoriale
di Franco Leonetti

Vlahovic timbra subito una doppietta all’esordio in campionato. Due gol diversi, uno su penalty che si procura, l’altro su assist di Di Maria, da vero attaccante d'area di razza: una pedina importante, fondamentale per il nuovo attacco della Vecchia Signora. La sua annata juventina, dopo un finale di scorsa stagione e buona parte dell’estate, tormentata da problemi di pubalgia, parte con il botto, ma questo deve rappresentare solo l’inizio. Molti media valutano il mercato estivo della Juve così così, dimenticando, o facendo finta di scordare che l’arrivo di Dusan è recente, datato ultimo gennaio.

Per lui la dirigenza bianconera ha speso una cifra elevatissima ma il giocatore altrochè se vale quella montagna di soldi, potenzialmente appare come uno dei tre-quattro centravanti più forti del Vecchio Continente, ora però bisogna dimostrarlo sul campo, considerando che quello appena iniziato appare come il vero primo anno (con preparazione estiva effettuata alla Continassa con tutti i compagni) alla Juventus. I sei mesi precedenti sono serviti per esibire alcune sue qualità fisiche e tecniche, tastare l'ambiente, segnare reti e mettere in evidenza un carattere forte, violentemente attaccato al gol e desideroso di vincere tutto a Torino. Senza disdegnare la reciproca conoscenza con ambiente, squadra e Mister che diventano archi portanti nel corso di una stagione.

Su Vlahovic, la dirigenza e Allegri stanno costruendo, tramite il mercato, dinamiche di gioco offensive, vedasi l’arrivo degli esterni di qualità pronti a rifornirlo, e un compagno d’attacco (molto probabilmente Depay) che possa essere il suo alter ego o eventualmente giocargli al fianco. Il centravanti di Belgrado, nonostante i suoi 22 anni è un trascinatore, uno che non molla mai, l’uomo giusto per guidare la Juve a violare le porte avversarie, da lui tutti ci attendiamo, molto, moltissimo. Il Dna Juve lo si conosce, quello di Vlahovic ha cominciato a svelarsi e pare coincidere perfettamente, come una decalcomania, a quello della società: tornare a fare la Vera Juve in tutte le competizioni e vincere. Su Dusan pesa una responsabilità forte, l’inizio di campionato è quello che lui, in primis avrebbe voluto scrivere. Ora arriva la sfida contro la Sampdoria: diktat non fermarsi e continuare a segnare e proseguire sulla strada intrapresa. Avanti così n.9 bianconero.