Haimovici a RBN: “Allegri ha le qualità per ricoprire il nuovo ruolo che gli è stato assegnato, la società non lo lascerà solo”

Haimovici a RBN: “Allegri ha le qualità per ricoprire il nuovo ruolo che gli è stato assegnato, la società non lo lascerà solo”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 5 dicembre 2022, 19:44Esclusive
di Alessio Tufano

"Fuori di Juve" con Quintiliano Giampietro e Alfredo Gigliotti. Ospite. Michele Haimovici.

Il giornalista dell'ufficio stampa dell'Assoallenatori Michele Haimovici ha parlato oggi a “Fuori di Juve” su Radio BiancoNera: “Mettiamoci nei panni del giornalista – ha detto riferendosi alla valanga di intercettazioni che negli ultimi giorni si stanno riversando sui giornali – É chiaro che in questo momento è una notizia che fa gola a tutti perchè fa vendere giornali, ma le risposte importanti le hanno date le istituzioni, Abodi e Gravina hanno detto di stare calmi e come ha detto proprio stamattina il ministro, non si esclude che altre squadre possano essere coinvolte. Inutile continuare a fare questo processo a priori, da tifoso mi limito a non rispondere alle provocazioni che arrivano da tutte le parti. Timori di una nuova Calciopoli? Negli anni successivi a quel 2006 abbiamo letto anche di errori fatti, incappare nuovamente in una voglia di correre e arrivare ad una sanzione salomonica ai danni della Juventus farebbe perdere ancora più credibilità al calcio italiano. Le istituzioni hanno preso una posizione a proposito di quanto sta accadendo, hanno fatto capire che certi atteggiamenti erano tipici di tante società, personalmente non so se la Juve sia così colpevole come viene dipinta”. Possibile che sia stato l'arrivo di Ronaldo, unito al periodo di pandemia, a portare a questa situazione? “Come tutti i tifosi fui contentissimo all'arrivo di Ronaldo, ma subito dopo arrivarono le dimissioni di Marotta che facevano suonare un campanello d'allarme. L'arrivo del portoghese andava a scombinare uno spogliatoio fino ad allora solidissimo, anche se probabilmente senza Covid la sua gestione sarebbe stata più sostenibile da parte della società”. Un pensiero poi sul nuovo ruolo di Allegri: “Non sarà solo al comando, la società Juventus gli metterà accanto le persone più adatte per gestire la situazione, lui ha comunque tutte le carte in regola per fare da manager all'inglese. Anzi forse questo gli permetterà di appianare certi scontri avuti con la società per quanto riguarda il parco giocatori. Dal punto di vista prettamente sportivo, in questo momento ci vogliono gli uomini, dopo il 2006 ce n'erano tantissimi, nella Juve di oggi forse di leader ce n'è qualcuno in meno ma credo che la squadra possa ripartire da dove aveva lasciato. Quello che più dispiace è che in questo momento la Juve possa contare su di un appeal inferiore per eventuali nuovi arrivi dal mercato. Un po' al livello mentale questa situazione potrebbe influire sul rendimento della squadra, ma non per forza in negativo. Tante volte queste cose aiutano un gruppo a compattarsi”.