Gatti trascinatore della Juve, con messaggio per Spalletti
Mister Spalletti, visto che posso essere titolare nella tua Juve? Federico Gatti avrà pensato qualcosa di simile al termine dell'ottima prestazione contro l'AZ Alkmaar, in cui peraltro ha indossato la fascia da capitano da titolare, 760 giorni dopo l'ultima volta. In modo nemmeno così tanto velato, il messaggio al tecnico lo ha mandato davanti alle telecamere, nell'intervista post gara. Di fronte agli elogi del giornalista per la sue due sgroppate in avanti, il difensore ha risposto così: “Per essere in forma serve giocare. Io ho bisogno solo di questo”. Concetto chiaro e diretto a Lucio. In effetti, molti si chiedono perché questo ragazzo sia dietro nelle gerarchie di Spalletti. Nelle prime dieci giornate di campionato, 2 sole le partite da titolare, altrettante volte è subentrato, 1 gol ( con cui arrivò il pareggio contro il Milan) e un assist, 5 le panchine, minuti totali in campo 182. Pochissimi.
La Juve ha un difensore di livello sotto il profilo tecnico-tattico e non solo. C'è un elemento non trascurabile, si chiama personalità. Gatti ne ha da vendere, è merce preziosa nella rosa bianconera, in cui scarseggiano elementi dotati di un caratere fori. I cosiddetti leader. Eppure l'ex Frosinone dalla passata stagione sembra essere costantemente sul mercato. Su di lui c'era l'interesse di qualche club inglese e soprattutto è stato vicino al Napoli. Lo voleva fortemente Conte, un motivo ci sarà. Anche in estate si era parlato della possibilità di addio in caso di offerta giusta. Poi è restato. La prova in Olanda, per Gatti, potrebbe essere l'inizio di una nuova “vita”nella Juve targata Spalletti. Domenica tappa a Firenze, gara storicamente complicata sul piano emotivo. Federico c'è, Lucio permettendo.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

