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Nicolini a RBN: “Juventus in crescita, con la Fiorentina può arrivare la svolta”

Nicolini a RBN: “Juventus in crescita, con la Fiorentina può arrivare la svolta”TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 20:25Podcast
di Lucio Marinucci

Carlo Nicolini, vice allenatore dello Shakhtar Donetsk è stato interpellato nel corso della trasmissione Fuori di Juve, in onda su Radio Bianconera. Queste le sue parole:

RITIRO
"Sicuramente ci sono dei momenti in cui la società deve intervenire, perché deve spalleggiare l'allenatore. A me resta il grosso dubbio sulla condizione atletica e la estendo a tutte le squadre italiane, Como a parte. Fanno tutte fatica a tenere lo stesso livello per 90'. Anche la Juve fa un tempo solo, ieri gli ultimi 25' non era più in campo. Punterei l'attenzione su questo. Poi magari miglioreranno, magari con chi resta nella pausa nazionali è meglio aumentare la condizione. Vedendo le ultime partite, mi è sembrato che paghino rispetto alle altre europee. Dipende di sicuro dal tipo di allenamento che fai ma anche il campionato, che da sempre purtroppo quello italiano è quello dove ci sono le pause maggiori e il ritmo è inferiore a quello europeo. E se trovi un arbitro che lascia andare il gioco, ecco che vai in difficoltà. E' un mix di allenamento, condizione fisica e ritmo del campionato italiano".

MOMNETO ATTUALE
"Sicuramente mi sembrano messi meglio in campo nelle ultime partite, vedo un Koopmeiners in crescita, sia in quantità che in qualità e questo porta beneficio alla squadra. Quando c'è uno che ti porta quantità e qualità, tutti rendono meglio. E la vittoria col Napoli ha dato un certo tipo di entusiasmo. La posizione in Europa è molto positiva, secondo me se riescono a fare una buona partita contro la Fiorentina, con tre vittorie di fila, può essere il momento della svolta. La vedo in crescita la Juve".

ICARDI
"Se è in forma, è uno dei bomber d'area più forti. Ma anche un Icardi in forma per me non è il centravanti da Juve, per farlo rendere devi portare palloni in area e non è quello che fa la Juve ora. Detto questo per lui sarebbe una motivazione incredibile. Magari la voglia di rimettersi in gioco potrebbe tornare utile alla Juve. Ma Icardi è uno che va gestito. Portarsi dentro un altro 'casino' non so quanto possa risolvere".

Mentre su Alajbegovic ha detto: "E' già un titolare della Juve. Deve giocare tutte le partite. Poi tornerà Yildiz, ma anche se ha 19 anni ha già una personalità e delle qualità che fanno sì che possa essere titolare nella Juve. Crescerà ovviamente, ma se non lo fai mai giocare è difficile che esca fuori. Il ragazzo gioca ora, si prende le responsabilità e va bene. Credo che possa giocare insieme a Yildiz, entrambi dietro la punta perché sono due che fanno anche quantità. E a quel punto potrebbe tornare il discorso Icardi. Con loro due che mettono palla a Icardi, sarebbe interessante".