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Juve a caccia di un centravanti è un'ammissione di colpa

Juve a caccia di un centravanti è un'ammissione di colpaTUTTOmercatoWEB.com
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La Juve è alla ricerca di un centravanti “vero” per la sessione invernale del mercato. Di fatto un'ammissione di colpa da parte della dirigenza, considerando le caratteristiche di Kolo Muani e Woltemade, diversamente bravi, ma nessuno dei due è un bomber. Spalletti lo aspetta dallo scorso gennaio, quando Comolli fece diversi tentativi, con scarso successo. Ad onor del vero, se fosse dipeso dal tecnico toscano, il numero 9 bianconero sarebbe ancora Vlahovic, il suo preferito da sempre. Sappiamo però com'è andata. Stando alle idee di gioco del tecnico, ma in generale della squadra, Carnevali e Massara avrebbero dovuto virare su un simil Dusan. Invece sono state fatte scelte diverse, in parte anche per margini di manovra ristretti sul mercato.

Spalletti stima Kolo Muani, ma per la sua Juve lo avrebbe voluto insieme al serbo o comunque ad un centravanti diverso, bravo sì ad aiutare la squadra, ma soprattutto a finalizzare. La gara contro il Cagliari ha confermato la criticità dei bianconeri: scarsa realizzazione rispetto alle occasioni create. Problema ormai atavico. Quindi la dirigenza della Juve deve correre ai ripari per evitare la mancata qualificazione alla Champions League per il secondo anno di fila. Sarebbe una tragedia sportiva, ma soprattutto economica. Balogun, Sorloth o qualcun altro. L'importante è prendere un bomber e correggere a gennaio l'errore commesso in estate.