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Maifredi a RBN: “Spalletti è un po’ cervellotico. Bremer? Fossi stato allenatore io avrei…”

Maifredi a RBN: “Spalletti è un po’ cervellotico. Bremer? Fossi stato allenatore io avrei…”TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:40Podcast
di Lucio Marinucci

L'ex allenatore Gigi Maifredi ha commentato il momento della Juventus a Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera:

"La Juve è un po' che non sta bene. Se apriamo gli occhi in maniera completa è da anni che fatica. E questo, ribadisco, è sotto gli occhi di tutti. Spalletti viene da un grosso fallimento con la Nazionale, recuperarlo così non ha portato effetti positivi. O hai la fortuna di trovare una squadra già fatta, di proposta come ha trovato a Napoli, sennò è difficile. E poi manca empatia, perché è una persona seria ma non sa cosa sia l'empatia. La società doveva tenere conto di questo. Non volendo prendere Conte, ha preso uno di nome ma che veniva da una grandissima delusione. Spalletti è proprio toscano vero, e sappiamo che sono un po' particolari nei comportamenti. Conte o Inzaghi al suo posto? Se Guardiola dicesse 'vengo io' sarebbe lui quello giusto, ma non lo dirà mai, perché lui vuole vincere. Escluso lui, hai in casa uno che ti garantisce di fare i primi due anni in maniera ottimale, poi devi pensarci perché è una persona particolare. Per ricostruire qualcosa Conte è ideale. La Juve va salvata ora, non a fine anno. Inzaghi ha vinto un campionato con la squadra più forte, arriva Chivu e te lo vince dopo un anno. Quando si mettono sui piedistalli certi allenatori bisogna pernsarci. Non basta fare benino. Io non lo prenderei mai".

"Io credo che Spalletti abbia avuto l'attenzione quando è arrivato, però andando avanti devi curare i rapporti e dare ai giocatori qualcosa di diverso. Credo lui non sia riuscito a fare questo e spiegare bene le cose. Lui è cervellotico, capire è difficile per tutti. Credo che non abbia avuto il rapporto giusto con i giocatori, che devono specchiarsi nel proprio allenatore come idee e comportamento. Spalletti va stimato per quello che ha fatto, però è arrivato alla Juve spento. E questa è la sua colpa maggiore. Elkann avrebbe confermato Spalletti? Logico che rimanga in bilico, è ottavo ora e la squadra è in disaccordo con lui, io mi domando come mai hanno atteso ancora. C'era la sosta di tre settimane per cambiare, non hanno voluto farlo perché gli impegni sono pressanti. Direi che Spalletti ora ha una partita non difficilissima in coppa e poi delle partite in campionato che può vincere. Il suo alleato migliore è il calendario, ma deve ridimensionarsi a livello verbale, anche con i giocatori, ed entrare nel loro cerchio, non che loro entrino nel suo cerchio. Io oggi chiamerei Conte, è l'unico che può risolverti la situazione".

"La squadra non è scarsa. Serve cambiare modulo e giocare col 4-3-3, giocare solo con due in mezzo al campo non convince. Il 4-3-3 ti dà più copertura, è ideale per questa Juve. Ha una difesa di livello alto per la Serie A, e devi giocare a quattro, in mezzo hai trovato Sarr, poi quando guarirà avrai Thuram, anche Locatelli, McKennie, Douglas Luiz, in avanti ti manca il bomber, ma se guardiamo anche il PSG oggi non ha l'attaccante puro. Kolo Muani è rapido, è ottimo, deve avere l'appoggio della società perché se ogni volta vieni valutato per gli errori non costruisci nulla. Hai tanti esterni, qui puoi sbizzarrirti. Si può fare un'ottima squadra".

"Le parole di Bremer? IL fatto che si sia lamentato nella giornata peggiore per lui...io allenatore lo avrei preso nello spogliatoio e gli avrei detto che si parla quando non si sbaglia, altrimenti meglio tacere. Non può dire certe cose, deve essere un giocatore da Juve. Non è con questo comportamento che diventa uno da Juve. Buffon può fare il docente, Bremer deve stare zitto e pedalare".