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Nicolini a RBN: “Sul caso Acerbi Figc indecente. Juve prendi Thiago Motta. Consigli per gli acquisti”

Nicolini a RBN: “Sul caso Acerbi Figc indecente. Juve prendi Thiago Motta. Consigli per gli acquisti”
mercoledì 27 marzo 2024, 10:30Podcast
di Quintiliano Giampietro

Carlo Nicolini (preparatore atletico Shakhtar) ospite a "Fuori di Juve"

Momento della stagione decisivo per i bianconeri, nel segno della Lazio. Sabato sfida in casa dei biancocelesti per provare ad invertire la tendenza, dopo 8 giornate in cui sono stati raccolti solo 7 punti. Tre giorni dopo allo Stadium andata delle semifinali di Coppa Italia, quando tornerà Vlahovic, squalificato per la sfida dell'Olimpico. La squadra deve ritrovare la compattezza pre Empoli. Da capire poi il futuro di Allegri, Thiago Motta resta un nome possibile in caso di addio del tecnico livornese. In chiave mercato Giuntoli sta lavorando su più fronti, l'ucraino Sudakov è uno dei profili seguiti. Intanto sta suscitando inevitabili polemiche l'assoluzione di Acerbi, malgrado la frase razzista nei confronti di Juan Jesus. In ESCLUSIVA a Fuori di Juve Carlo Nicolini, preparatore atletico dello Shakhtar Donetsk.

Innanzitutto Nicolini dice la sua sul caso Acerbi: “Sentenza vergognosa. Non c'entra nulla il fatto che Acerbi sia dell'Inter, avrei detto la stessa cosa se si fosse trattato di un giocatore di Juve, Milan, Brescia, Atalanta e così via. Secondo me si è presa una grandissima occasione. Si fa tanta ipocrisia rispetto a questo argomento. C'erano tutti i presupposti per uscirne bene da questa vicenda, invece lui ne esce male con la sua pantomima e soprattutto la Federcalcio in maniera indecente”. Rispetto al momento della Juve, risponde così Nicolini: “Difficile da spiegare. Aveva fatto un filotto incredibile di risultati positivi, prima di questa serie altrettanto eccezionale, ma al contrario. La Coppa Italia sembrava fosse un obiettivo secondario, una volta che la squadra si è avvicinata alla qualificazione in Champions League, pare siano inconsciamente emerse le difficoltà del gruppo di legare con l'allenatore. Negare questo è scorretto, ci sono giocatori che rendono meno rispetto a quanto potrebbero. Questa serie di risultati con prestazioni non all'altezza lasciano basiti. Io da un po' dico che devono concentrarsi sulla Coppa perché comunque è un trofeo. Non capisco se abbiano o meno le idee chiare in società, anche per la prossima stagione, rispetto alla conferma di Allegri e ai giocatori prendere”.

Nel podcast l'intervento integrale