Torchia a RBN: "David e Openda? La Juve deve fare questo"
Davide Torchia è intervenuto a Radio Bianconera, nel corso di Rassegna Stramba. L'agente sportivo in primis parla della Juve di Trapattoni: "Non voglio semplificare troppo il calcio, ma il gioco è sempre finalizzato a mettere in condizione il campione di deciderla, se lo metti davanti alla porta dieci volte, segna. Difficilmente si va in porta con il pallone. In quegli anni era molto difficile vincere il campionato italiano, eravamo ancora in un'era in cui quando pareggiavi in trasferta sembrava tanto, ora non è così. Una volta a venti minuti dalla fine , sul 2-0 la partita era finita. Ora devi stare attento perché l'avversario può rimontare, non stai tranquillo. Ora il calcio è più veloce. Il contratto fisico veniva premiato, i difensore ti davano delle legnate, era più+ difficile sotto questo aspetto. Ora devi stare attento ad alcuni interventi, vieni punito più facilmente, anche grazie al VAR. Se giocasse ora Maradona, l'avversario verrebbe espulso sempre".
Sul mercato della Juve: "Tutto da fare. Si possono avere delle idee, ma devi avere certezze. Per esempio il quarto posto. Il Bayern può pensarci, tanto vince sempre. Al massimo arriva secondo. Ogni club vorrebbe fare le cose prima". Su David e Openda: "Un'analisi di ogni giocatore va fatta. Bisogna vedere anche quante volte è stato messo in condizione dalla squadra. Quindi capire se dare loro un'altra possibilità o dire basta. Se dovesse arrivare un'offerta, ti trovi davanti ad un bivio. cedere e portare soldi o tenerlo. Per fare mercato le pressioni per portare avanti i calciatori ci saranno sempre. Però magari una gente farà una forzatura su un suo elemento, magari conosce bene il ds e si può fare. I giocatori hanno un vantaggio, se per esempio fai qualcosa di buono anche in posti sperduti, lo vengono a sapere tutti. Questa è una garanzia. Non si va avanti per amicizia, arrivano quelli bravi. Sei in Serie A perché meriti. Alcune volte succede che acquisti un giocatore e te ne propongono un altro, anche se non è nel mirino della squadra".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

