Giannichedda a RBN: "Yildiz, grande umiltà. Juve, in mezzo al campo serve qualità ed esperienza"

Giannichedda a RBN: "Yildiz, grande umiltà. Juve, in mezzo al campo serve qualità ed esperienza"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

L'ex centrocampista Giuliano Giannichedda è stato ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, per parlare del momento della squadra di Luciano Spalletti e in particolare della crescita di Kenan Yildiz: "Un potenziale fuoriclasse lo sta facendo vedere. La dote maggiore è l'umiltà e la voglia di aiutare i compagni, di migliorarsi. Ogni volta che parla lo sottolinea e lo fa vedere in campo. Ha capito che la strada è lunga ed è impressionante vederlo in un talento così giovane come lui". 

Passando alla Juve, ha parlato anche del mercato che verrà: "Bernardo Silva? E' un grande campione, tutti quelli come lui fanno comodo a una grande squadra. In mezzo al campo deve aggiungere qualità ed esperienza se vuole primeggiare in campionato e andare avanti in Champions. Poi è chiaro, un giocatore solo non fa la differenza ma ti aiuta ad alzare il livello tecnico e di personalità della squadra, ma la Juve deve costruire una squadra che abbia in tutti i reparti giocatori con esperienza e qualità".

Mentre sul portiere, grande problema ormai da diverso tempo, ha ammesso: "Dipende da chi c'è sul mercato. Prendere un portiere che non è sul mercato, vuol dire tirare fuori tanti soldi. Se spendi tanto per il portiere, non spendi tanto per un attaccante o un centrocampista. Credo che conti molto l'opinione di Spalletti, che avrà delle priorità. Bisogna capire chi conviene davvero, però i giocatori forti costano. Bisogna capire dove fare il sacrificio maggiore e poi scegliere su chi puntare per ogni ruolo. Magari Di Gregorio con una Juve nuova, pronta a lottare per altri obiettivi, può cambiare anche lui l'approccio e la mentalità. E poi dipende anche se arriverai in Champions o meno".

Invece su Dusan Vlahovic: "E' una situazione abbastanza strana, perché c'era stato un approccio all'inizio, poi Vlahovic aveva fatto qualche resistenza, poi c'è stato l'infortunio e ora si riparla di rinnovo. Anche lui deve alzare il suo livello, quando sei alla Juve devi fare qualcosa di più per dimostrare di essere da Juve. Se si parla di rinnovo-ponte, vuol dire che si vuole vedere come si comporterà e poi si vedrà se continuare o meno. Sono situazioni però da risolvere in fretta". E sul possibile scambio Kolo Muani-David: "Per quello che abbiamo visto direi di sì, ma David nella sua carriera ha dimostrato di essere un giocatore vero. E' arrivato in una situazione particolare, qui siamo bravi a vederne le qualità ma a volte rischiamo di bruciarli. Adesso che la squadra gioca bene ha dato un certo contributo, ma bisogna fare poi delle valutazioni. La parola di Spalletti è importante anche su questo fronte".

Poi sul tecnico di Certaldo, vicino al rinnovo: "Lo conosco, so quanto è bravo e valorizza i giocatori. Secondo me è giusto rinnovarlo, poi dipenderà dalla società per quanto. Uno meglio di Spalletti non lo vedo possibile per la Juve. E' uno che migliora i giocatori". 

Infine sulla qualificazione Champions: "E' una lotta bellissima. C'è il Como che gioca bene, con tanti giovani, che è avanti, ma alla lunga i valori verranno fuori. Sarà una lotta fino alla fine ma il blasone e la voglia di arrivare per me poi farà la differenza".