Atalanta-Juve, Coppa Italia primo bivio stagionale: vietato sbagliare
La Juve di fronte al primo dentro o fuori stagionale: la Coppa Italia, ultimo trofeo vinto, con Allegri nella stagione 2023/2024, in finale proprio contro l'Atalanta. Per la squadra di Spalletti può, anzi deve essere un obiettivo, visto che lo scudetto è impresa ai limiti dell'impossibile, ancora di più la conquista della Champions League. Il match dà inizio ad un periodo decisivo, considerando anche gli impegnati di campionato (Lazio, Inter, Como e Roma) e la competizione europea, con il doppio playoff contro il Galatasaray. Il primo marzo dopo la trasferta in casa della Roma, sapremo molto di più quali potranno essere le ambizioni dei bianconeri. Le sfide contro l'Atalanta sono storicamente ostiche, tanto più se si gioca a Bergamo, come in questo caso. I bianconeri però hanno trovato una loro identità e affrontano ogni gara consapevoli della loro forza.
Spalletti sfida Palladino, l'ex è candidato alla panchina della Juve per il post Tudor, affidato poi a Lucio. L'allenatore bianconero potrebbe avere un motivo in più per dimostrare che la scelta di Comolli, pardon Chiellini, sia stata giusta. Situazioni personali a parte, questa sera bisogna espugnare il New Balance Arena. Per farlo, l'allenatore di Certaldo adotta un turn over, ma non massiccio. Yildiz a sorpresa è disponibile, ma parte dalla panchina, come Bremer che necessita di rifiatare, probabilmente parte dalla panchina anche Locatelli. Questa dovrebbe essere la formazione della Juve anti-Dea: Perin, Kalulu, Gatti, Kelly, Cabal, Koopmeiners, Thuram, Conceicao, Miretti, McKennie, David. Chi passa questa sera affronterà una tra Bologna e Lazio, quest'ultima avversario domenica sera in campionato.
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