Atalanta- Juventus 3-0 le pagelle: I cambi non rendono, per Spalletti il momento delle decisioni forti

Atalanta- Juventus 3-0 le pagelle: I cambi non rendono, per Spalletti il momento delle decisioni fortiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 23:08Primo piano
di Enrico Scarponi

JUVENTUS(3-4-2-1)

Perin 5,5: Difficile giudicare un portiere senza una parata, ma la sensazione è che non dia più fiducia come in passato

Kalulu 5,5: Si fa sorprendere da Sulemana, anche stasera aveva fatto una partita sufficente

Bremer 5: Sul rigore è incolpevole, male nel cross del raddoppio dove legge male l'intervento e poi regala il terzo gol di Pasalic

Gatti 6: Ancora un po' fuori da alcuni meccanismi ormai memorizzati dalla squadra, sicuro a livello difensivo (dal 63' Boga 6: Parte molto bene, poi con il passare del tempo si spegne, ha qualità ma poca condizione)

Kelly 5,5: Forse la prima prestazione sottotono dopo una continuità impressionante, sfortunato nel gol di Pasalic.

Locatelli 6: Sempre la solita sagacia tattica, forse un po' meno brillante nella velocità di circolazione palla (dal 72' Koopmeiners 3: Se ti fai intimorire dai fischi non puoi indossare la maglia della Juve)

Thuram 5,5: Ha subito una grande occasione e non la sfrutta,in una serata in cui è un po' sottotono

Cambiaso 6: Le ultime prestazioni generali sono in crescita, deve togliersi quelle giocate fatte con sufficenza( dal 76' Openda 5: Ingresso piatto, come la sua stagione)

Conceicao 5,5: Gli manca la freddezza negli ultimi 16 metri, cosa fondamentale per un attaccante esterno, se non velocizza la crescita rimarra' incompiuto(dal 76' Zhegrova 5,5: Poco incisivo, la qualità c'è ma bisogna essere più concreti)

Mckennie 5,5: Tantissimi errori sia in appoggio che all'interno dell'area di rigore avversaria, serata non felicissima ma non può sempre decidere lui

David 5,5: Gioca tanto palloni e spesso bene e con molta precisione, ma è troppo altruista e un attaccante deve far gol e provare a tirare( dal 72' Holm 6: Esordio senza infamia e senza lode)

All. Spalletti 6: Per la prima ora la squadra è padrone del campo, poi i cambi la indeboliscono, soprattutto quelli che da diverso tempo sono in questo gruppo. E' il momento delle decisioni forti e di accantonare chi non rende più.