Buccheri a RBN: "Juve, il momento è delicato. Basta calcoli. E sul mercato dico..."

Buccheri a RBN: "Juve, il momento è delicato. Basta calcoli. E sul mercato dico..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

A parlare dei temi del giorno a Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve, il giornalista Guglielmo Buccheri (La Gazzetta dello Sport), che è partito dalla lotta al quarto posto: "Ho parlato di unità di crisi, per dare un'immagine di un momento molto delicato per la Juve, ed è palese. E si sente, perché anche Spalletti dopo Verona ha usato dei toni nei confronti della squadra, e oggi alla ripresa degli allenamenti ne ha usati altri, perché è il momento di ritrovare la motivazione. Se la squadra diventa banale, non è squadra".

E ha aggiunto: "Il problema centrale in questo momento riguarda McKennie. Vedo che ci sono giocatori che sono arrivati un poco scarichi. McKennie in primis, perché è un elemento duttile però poi porto come riferimento Florenzi, che a furia di fare troppo ruoli alla fine è diventato un ibrido. E il ragionamento vale anche per Cambiaso. McKennie nelle ultime partite mi ha trasmesso questo. Thuram ha un edema osseo che lo condiziona, Bremer anche non è al meglio ultimamente. Mi sembrava stesse tornando quello dominante e invece siamo rimasti interdetti. Ma la stagione particolare vissuta poi ti presenta il conto. Yildiz dopo due scatti ha il fiatone. La Juve nei suoi uomini chiave non arriva al meglio delle sue condizioni".

Parlando della corsa Champions ha ammesso poi: "Facendo i calcoli, il Como può fare 9 punti, la Roma avrà il derby ma la Lazio giocherà la partita della vita contro l'Inter in Coppa Italia. E non ci saranno i tifosi biancocelesti. Onestamente non vedo un ostacolo insormontabile per la Roma. E la Juve deve fare 9 punti, vincendo quindi il derby nell'ultima giornata. Non è un momento di fare calcoli, la Juve deve pensare a fare filotto. Si può fare, il destino è nelle sue mani ma i punti interrogativi sono tanti".

Mentre sul mercato che verrà ha detto: "Tanto ruota attorno al destino di Conceicao, uno dei migliori ultimamente. Yildiz ha rinnovato ma sappiamo le proposte indecenti degli ultimi anni. Di fronte a certe offerte è difficile resistere. La società lo ha confermato, ma c'è la variabile Coppa del Mondo. Sono vetrine pazzesche per i giocatori della Juve. Senza la Champions, se certi giocatori fanno un ottimo Mondiale riceveranno più corteggiamenti. Non vorrei che Yildiz si trovi nelle condizioni di dire no al Real Madrid. Cosa succederebbe a un ragazzo come lui ora senza Champions? Ha firmato, ama la Juve ma alla fine senza Champions devi riflettere. Tutto ruota attorno alla qualificazione Champions, altrimenti qualcuno sarà sacrificabile e rischi di perdere qualcuno. E uno molto appetito è Conceicao, perché è cercato, può crescere ancora...".

Infine su Comolli: "E' stato scelto da Elkann, la fiducia è profonda ma una riflessione andrà fatta alla fine. Non è all'ordine del giorno ora, ma si inizierebbero ad aprire delle riflessioni se le cose non andassero per il verso giusto. Si giocherebbe ora una buona parte del credito che ha".