Carnevali su Kolo Muani ammette: "Stiamo ricostruendo il rapporto col PSG ma..."
"Cosa significa essere alla Juve? È un mix di cose sia per quanto riguarda le emozioni, sicuramente che sono tante, ma soprattutto le responsabilità. Sappiamo di dover fare un lavoro importante. C'è tanto da costruire, bisogna avere pazienza, bisogna avere calma. Ma soprattutto dobbiamo cercare di non sbagliare e di fare le cose nel modo giusto". Lo ha detto Giovanni Carnevali a Rimini, a margine dell'apertura ufficiale del calciomercato.
Ma il dirigente bianconero ha parlato anche della trattativa per Randal Kolo Muani: "E' una possibilità perché è già da tanto tempo che se ne parla. Sapete benissimo che ci sono state delle difficoltà precedentemente. Per cui si sta ricucendo anche un po' il rapporto con il PSG e stiamo portando avanti determinati discorsi, ma ci devono essere le condizioni giuste e accettabili e dopodiché dobbiamo concludere. Perché, come ben sapete chiudere queste trattative non è mai facile".
Mentre sulle trattative con il Bologna ha ammesso: "Per Miretti credo che non sia semplice arrivare alla chiusura per diversi motivi. Il primo riguarda Miretti: è un giocatore in cui crediamo molto e che riteniamo abbia un valore importante. E non abbiamo alcuna necessità di fare cessioni. Lo stesso discorso vale per Lucumí: esiste una clausola da 28 milioni, riconosciamo il valore del giocatore e il fatto che sia un profilo interessante, ma non a queste condizioni".
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