Porrini a RBN: "Carnevali non può sbagliare nulla alla Juve. Vlahovic per me rimarrà"

Porrini a RBN: "Carnevali non può sbagliare nulla alla Juve. Vlahovic per me rimarrà"
Oggi alle 21:00Primo piano
di Daniele Petroselli

Ospite d'eccezione a Radio Bianconera: nel corso di Fuori di Juve è intervenuto l'ex Sergio Porrini, che ha parlato del nuovo corso Juve, con l'arrivo di Giovanni Carnevali: "Non aver raggiunto la Champions sappiamo cosa comporta dal punto di vista economico. C'è anche un appeal diverso da parte dei gioctori, che oggi pensano bene se una squadra fa le coppe o meno, in particolare la Champions. Non sarà facile e la sensazione è che ora si sia preso un direttore che lavorato benissimo in questi anni, uno dei migliori, e la speranza è che insieme, ripartendo da zero, si possa ricostruire una squadra di qualità e che possa ambire a un piazzamento decisamente migliore. E' vero che il Sassuolo è ben altra cosa rispetto alla Juve. In una provinciale ti vengono concessi più errori, in una big cambia tutto. E soprattutto alla Juve. Ed è così per un giocatore ma anche per un dirigente. Non si può sbagliare quasi nulla alla Juve. Devi riuscire a creare subito un gruppo vincente e che possa almeno lottare per vincere".

Poi ha parlato del mercato della Juve: "Kolo Muani? La Juve fa bene a riprenderlo, non vedo tanti attaccanti di grandissimo valore in giro. Ha già vissuto un'esperienza in Italia, non parte da zero. Ha dimostrato di avere le qualità per stare alla Juve. Le parole di Carnevali su Vlahovic? Sinceramente mi sembra di rivivere osa è successo con McKennie lo scorso anno. Fuori dal progetto, poi è tornato fondamentale e lo ha dimostrato anche sul campo. Sembrano parole che vogliono allentare la pressione dal giocatore, abbassare le pretese dell'attaccante, che fa comodo comunque alla Juve. Vlahovic, come numeri, non ha deluso, anche se è vero che tecnicamente lontano dalla porta fatica e in molte partite ha sbagliato dei gol. Io ci scommetto ancora su Vlahovic e su una sua permanenza alla Juve".

Porrini che ha parlato anche dell'interesse della Juve per Brahim Diaz: "A me piace molto, già ai tempi del Milan. Ha fatto delle partite dove da subentrante ha cambiato la sfida. E' abile nell'uno contro uno, conosce il nostro campionato. E' un profilo interessante. Al Real poi ha poco spazio, quindi potrebbe tornare utile alla Juve. E' uno con le caratteristiche giuste". Ma ha continuato: "Kessié, Lobotka o Goretzka? Sono tutti profili molto interessanti, tutti di valore. Poi bisogna capire qual è il giocatore veramente funzionale. Se vuoi uno che faccia il play come Lobotka, molto bravo in questo, oppure uno bravo anche nell'inserimento come Goretzka, che ha anche esperienza. Spalletti sa di sicuro su quale profilo andare".

Sulla difesa poi ha detto la sua su Muharemovic e Lucumì: "Non sono difensori fortissimi, che ti cambiano il reparto. In una rosa ci stanno sicuramente, però dovresti prendere quel leader difensivo di grandissima qualità che possa farti fare il salto. Nessuno di questi però eccelle alla fine. Sono nomi che ci stanno, ma serve anche qualcosa di sostanza lì. E devi tenere Bremer comunque". Infine sul portiere, in particolare sul Dibu Martinez: "E' uno di esperienza sicuramente, è il portiere all'altezza della Juve, adatto per creare qualcosa di solido a partire dalla difesa. La cosa fondamentale è che sia fondamentale in porta, come dice Zoff".