A Carnevali pieni poteri o quasi, ecco quanto deciso dal CdA Juve

A Carnevali pieni poteri o quasi, ecco quanto deciso dal CdA JuveTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:54Primo piano
di Alessio Tufano

Carnevali è ufficialmente in carica, nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale della Juventus, da qualche giorno. A lui la proprietà chiede di riportare ai vertici il club, rilanciando un progetto che si basi su giocatori giovani e italiani. Calcio&Finanza ha consultato l’atto notarile firmato il 15 giugno 2026 a Torino in esecuzione della delibera del Consiglio di amministrazione del 12 giugno, nel quale vengono esplicati i poteri dell'ex dirigente del Sassuolo.

MERCATO - Una parte importantissima del lavoro di Carnevali riguarderà ovviamente il mercato in entrata e in uscita, per gestire il quale potrà acquistare e cedere, a titolo definitivo o temporaneo, i diritti alle prestazioni sportive di calciatori e calciatrici entro il limite massimo di 50 milioni di euro con firma singola. La soglia sale a 75 milioni di euro con la firma abbinata a quella del presidente del Consiglio di amministrazione. Tale cifra è comprensiva sia degli eventuali bonus, che degli oneri accessori, come provvigioni e servizi fatturati da agenti e consulenti, oltre alle imposte a carico della società. La soglia di 50 milioni con firma singola riguarda anche i contratti sportivi dei calciatori e delle calciatrici, con il limite che sale a 75 milioni con firma congiunta.

SETTORE TECNICO - Libertà di scelta per il dirigente anche per quanto riguarda i contratti di allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici. La soglia economica con firma singola in questo caso è fissata a 10 milioni di euro annui e arriva fino a 75 milioni con la firma abbinata al presidente del CdA. Carnevali potrà anche dare il via libera ad attività esterne alla società dei tesserati ed avrà potere disciplinare nei loro confronti. I limiti legati alla gestione sportiva possono inoltre, secondo una clausola, essere superati per le attività urgenti, ma solo con firma congiunta con Ferrero, previa comunicazione scritta ai consiglieri di amministrazione e successiva ratifica del CdA. 

MARKETING - Calcata sarà l'impronta di Carnevali anche riguardo il marketing, visto che potrà stipulare e risolvere contratti di marketing e sponsorizzazione di durata non superiore a cinque anni fino a 20 milioni di euro con firma singola. La soglia sale a 50 milioni di euro con firma congiunta con il presidente del CdA. Poteri che Carnevali potrà esercitare anche riguardo la registrazione e il deposito di marchi, brevetti e altri diritti, tutela contro contraffazioni, opposizioni a marchi e firma di atti a difesa dei diritti industriali e d’autore della società. 

IMMOBILI - Carnevali avrà possibilità di operare entro il limite di 10 milioni lordi con firma singola, che sale a 20 milioni con la firma abbinata, sul fronte dei contratti di fornitura, appalto, consulenza, diritti tv, diritti d’immagine, attività editoriali, academy, training camp, travel experience, franchising e licenze. Inoltre potrà gestire anche il mercato immobiliare della società, vendendo o acquistando immobili per un valore fino a 10 milioni con firma singola e fino a 25 milioni con firma congiunta. Stesse soglie per i contratti di locazione immobiliare di durata non superiore a nove anni, considerando il valore complessivo del corrispettivo per l’intera durata del contratto. 

POTERI FINANZIARI - Per quanto riguarda tutto ciò che è legato ad azioni, quote, obbligazioni, titoli di Stato e divise, il limite di spesa per Carnevali è di 50 milioni di euro con firma singola e 100 milioni con firma congiunta. Per i rapporti con le banche, l’apertura di credito, i fidi, le condizioni sui conti e i finanziamenti, la soglia è di 20 milioni con firma singola e 100 milioni con firma abbinata al presidente. Gli stessi limiti valgono per conti correnti, bonifici, prelievi, versamenti e emissione di assegni.