Collina sulle polemiche ai Mondiali: "Nessuno può parlare di arbitri influenzati"

Collina sulle polemiche ai Mondiali: "Nessuno può parlare di arbitri influenzati"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Giulia Borletto

Le ombre sul Mondiale che si sta disputando in America rischiano di mettere in cattiva luce oltre che la Fifa anche un ipotetico vincitore. Non si parla solo della partita tra Argentina e Egitto che ha scatenato polemiche a non finire. Pierluigi Collina, responsabile degli arbitri Fifa, difende dal canto suo in un'intervista la sua squadra, quella degli arbitri dei Mondiali 2026, e rispedisce al mittente sospetti e accuse infondate. "Nessuno può mettere in dubbio l'integrità degli ufficiali di gara. E nessuno può sostenere che l'arbitraggio Fifa possa essere influenzato da chicchessia, nemmeno dal presidente Infantino, che ha sempre dimostrato pieno sostegno alla squadra arbitrale della Fifa, confidando nella nostra capacità di operare in totale indipendenza. Gli ufficiali di gara prendono decisioni in buona fede e, proprio come i giocatori e gli allenatori, cercano sempre di dare il massimo".

Anche gli arbitri, come tutti, in campo e al Var, possono commettere degli errori. L'ex arbitro italiano si dice "nel complesso soddisfatto. Tuttavia, con un numero così elevato di partite giocate in un arco di tempo relativamente breve, è normale che qualcosa non sia andato come previsto. Le polemiche post Argentina-Egitto? Attia ha chiaramente calpestato il piede di Lisandro Martínez. Dopo ogni gol, il Var controlla la fase di possesso palla in fase offensiva (App). Se viene identificato un fallo nella fase di costruzione dell'azione (come successo in questo caso) e si ritiene che abbia avuto un impatto sul gol, il Var raccomanderà una revisione. Non esiste un limite definito né per quanto riguarda la distanza dalla porta né per il lasso di tempo tra l'episodio e il gol".