Di Benedetto: "Segnale forte della Juve se non risponde alla chiamata di Vlahovic"

Di Benedetto: "Segnale forte della Juve se non risponde alla chiamata di Vlahovic"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:29Calciomercato
di Fabiola Graziano

Dalle colonne di Tuttomercatoweb, il giornalista Lorenzo Di Benedetto ha analizzato i recenti sviluppi sul futuro di Dusan Vlahovic, che avrebbe deciso di fare dietrofront e tornare a trattare con la Juventus per un nuovo contratto. Queste le parole di Di Benedetto:

"E qui sorge il problema per la rinnovata dirigenza della Vecchia Signora. Cosa fare? Aprire la porta o tenere la posizione e non stare neanche ad ascoltare la proposta di Vlahovic. Probabilmente alla fine quello che succederà sarà una cosa a metà strada, ma la Juve non può permettersi di farsi prendere ancora in giro dal giocatore e, soprattutto, dal suo entourage. Sono cambiati tanti dirigenti alla Juventus negli ultimi tre anni ma nessuno è riuscito ad avere un colloquio con chi cura gli interessi dell'attaccante prima della scadenza del contratto. Ci ha provato Giuntoli, e non ha ricevuto risposta, stessa sorte anche per Comolli, e nel momento in cui le parti si sono finalmente trovate sedute allo stesso tavolo, poche settimane fa, la posizione di Vlahovic è stata chiara: almeno 15 milioni di bonus alla firma e stipendio da 8 milioni a stagione, dopo che non era mai sceso a compromessi negli anni passati, arrivando a guadagnare 12 milioni di euro nell'ultimo anno, un milione al mese. Non rispondere alla chiamata di Vlahovic sarebbe un segnale forte da parte della Juventus, sia nei confronti del calciatore che anche di molti altri. Sarebbe un precedente importante e significherebbe una cosa chiara: con la Juventus non si scherza. Difficile però che vada così, visto che una chiacchierata verrà sicuramente fatta. E la Juve dovrà prima ascoltare la proposta di Vlahovic e poi valutare il tutto per casomai fare una controproposta. Ma sia chiaro, per il comportamento avuto, il serbo non merita che la società faccia sforzi economici abbondanti. Dovrà essere Vlahovic ad accontentarsi se vorrà davvero restare a Torino".