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Carnevali, le parole di Galliani e la paura dei tifosi della Juve

Carnevali, le parole di Galliani e la paura dei tifosi della JuveTUTTOmercatoWEB.com
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La Juve continua a lavorare su diversi tavoli del mercato: carnevali lavora alacremente, Galliani fa sognare i tifosi che però sono preoccupati

“Anche oggi zero acquisti da parte della Juve?”. La domanda più ricorrente tra i tifosi bianconeri, riferita a al lavoro di Carnevali, è sempre la stessa, da un certo punto di vista comprensibile, addirittura scontata, Galliani fa sperare. Come si conviene durante il periodo del mercato, i nomi in ballo sono tanti (vale per ogni club), finora unico acquisto Echator. Con tutto il rispetto per questo giovane calciatore, certamente di prospettiva, gli amanti della Signora aspettano qualche nome importante, soprattutto alla luce delle parole di Galliani, tanto sibilline, quanto accattivanti: “Carnevali sta preparando un grande colpo, ma non posso dirvi di chi si tratta”. L'ex ad di Milan e Monza è un dirigente che solitamente non si esprime in questo modo, in particolare su cose riguardanti società cui non appartiene. Una questione di rispetto. Se lo fa evidentemente c'è qualcosa di vero. La cronaca del mercato bianconero ci parla di obiettivi come Dibu Martinez, Vicario, Muharemovic, Kolo Muani, tanto per citare alcuni profili, rispetto ai quali esistono trattative concrete da tempo. Le squadre, come noto, si costruiscono in Primavera.

I tifosi della Juve sono dunque preoccupati e impazienti per un mercato che stenta decollare. Le delusioni degli ultimi anni giustificano l'umore, in alcuni casi anche paura di ritrovarsi con una rosa non all'altezza. Anche in questo caso tutto lecito, i sostenitori sono i maggiori azionisti emotivi della squadra. Bisogna però tenere in mente sempre e comunque il momento storico legato alla questione economica e la conseguente doppia missione di Carnevali. Da una parte, appunto, costruire un gruppo di livello, in grado di tornare subito in Champions Legue, minimo sindacale. Dall'altra però c'è la necessità di tenere i conti in ordine, alla luce del Fair Play Finanziario e in generale in chiave pareggio di bilancio, slittato al 2027. Servirà tutta la bravura del nuovo dirigente bianconero nel coniugare competitività e sostenibilità. Il binomio chiesto dalla proprietà ormai da qualche stagione. Fallito con i predecessori di Carnevali, Giuntoli prima e Comolli dopo.