Del Piero: "La Juve mi ha emozionato. Lo scontro diretto con la Roma? Può essere decisivo"
Ospite d'onore dell'evento Adidas "Unexpected" che si è svolto ieri sera all'Università Bocconi di Milano, la leggenda bianconera Alessandro Del Piero si è soffermato sull'eliminazione della Juventus dalla Champions League e sulle speranze di mantenere ancora viva la corsa al quarto posto in campionato dopo lo scontro diretto con la Roma in programma domenica 1 marzo alle 20:45. Queste le parole dell'ex capitano riprese da Il Corriere dello Sport:
"La competizione nel calcio europeo è cambiata da tempo. A volte arrivano in finale di Champions squadre che non avremmo minimamente immaginato essere il. Questo accade perché tutti studiano, si impegnano, ci danno dentro e cercano di migliorarsi, ambiscono a diventare i più forti. Oggi è così, sempre di più, bisogna che le squadre italiane si adeguino a questo.
Le italiane? L'Atalanta ha fatto un impresa storica, bellissima, la Juventus invece ci è andata veramente molto vicino, l'Inter ha avuto questa defaillance. C'è poco altro da dire, bisogna cercare sempre di migliorarsi.
Se lo spirito della Juve contro il Galatasaray è stato convincente? Mercoledì sera ero allo stadio, ho vissuto una serata pazzesca, la Juve mi ha emozionato; ha fatto una prova incredibilmente alta sotto tutti i profili, inoltre era pure in 10 contro 11. Quindi, se ci soffermiamo alla partita col Galatasaray, sicuramente è stato un bel segnale per la Juve, nonostante sia uscita dalla Champions League.
Se mi aspettavo questa prova di orgoglio? Sì, ci sono momenti e momenti, partite e partite, quindi è ovvio che quando sei all'interno della squadra sai quando fare una cosa. Poi bisogna dire che spesso cerchi di farla nel modo giusto però ci sono gli avversari che non te lo permettono. Ma contro il Galatasaray è stato davvero un bel segnale per la squadra.
Se a questo punto diventa decisivo lo scontro diretto? Certo che può esserlo, dipenderà anche dai risultati delle altre. Alla Juventus hanno un allenatore come Spalletti che ha un'esperienza tale che sicuramente saprà analizzare bene il tutto.
Se il discorso scudetto è chiuso visti i 10 punti di vantaggio dell'Inter? C'è lo sconto diretto col Milan, quindi staremo a vedere, bisognerà vedere come andrà questo big match e soprattutto come reagiranno le squadre.
Se l'Italia ce la farà ad andare ai Mondiali? È quello che speriamo tutti quanti, davvero speriamo. C'è anche Rino (il ct Gattuso, ndr), è un mio ex compagno, quindi un motivo in più per tifare".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
