Discreti a RBN: "Locatelli non era una priorità. Meglio non rischiare ora Yildiz"

Discreti a RBN: "Locatelli non era una priorità. Meglio non rischiare ora Yildiz"
Oggi alle 21:22Primo piano
di Daniele Petroselli

Stefano Discreti è intervenuto a Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, per parlare innanzitutto del rinnovo di Manuel Locatelli: "Non era una priorità comunque il rinnovo va bene. Si è voluto premiare il giocatore che si è impegnato tanto nell'ultimo anno. Ma ripeto, non era una priorità".

E sulla formazione anti-Bologna: "Non lo rischierei Yildiz se non sta bene. Perché rischi di perderlo da qui a fine stagione. Forzare un rientro adesso rischi di perderlo definitivamente. Per la volata finale me lo terrei. Con un Bologna stanco e depresso mi giocherei altri. La formazione? Bisognerebbe capire come sta Holm, perché dopo la prestazione dell'ultima partita lo confermerei. Ma con McKennie che rientra confermerà Spalletti la difesa a tre? O farà ancora a quattro? Se conferma la formazione di Bergamo, alla fine vedo Conceicao e McKennie dietro a Boga".

Poi un passaggio sul mercato che verrà: "Lewandowski? C'è stato sicuramente un tentativo del Barcellona di prolungare, credo gli abbiano proposto un anno ma lui chieda due. Se non sarà accontentato, andrà via. Bernardo Silva? Se la Juve lo prende, non può dargli 10 mln l'anno, altrimenti si creerebbero frizioni interne. Allora triennale a 6,5 come Yildiz, con magari 10 mln alla firma, che se vai a vedere poi vuol dire 10 mln l'anno. E? un modo per aggirare certe cose".

Discreti che poi ha commentato le parole del tecnico dell'Inter Cristian Chivu: "E' arrivato a un passo dallo Scudetto da esordiente e quindi le polemiche che ha ricevuto ora le sta rimandando indietro, sta tirando fuori il carattere e si sta togliendo qualche sassolino dalla scarpa. Comincia ad avere l'arroganza di chi vince".