Marchisio a Dazn: "Tevez una bandiera, Ronaldo l'esempio e ad Agnelli manca tanto la Juve"
Un viaggio nel passato a tinte bianconere, come un film d'epoca che trasmette ancora tantissime emozioni nonostante la pellicola sembri datata e deteriorata. Il racconto affidato a Claudio Marchisio, i microfoni quelli di Dazn, le emozioni tutte dei tifosi bianconeri che, soprattutto in questi ultimi anni, si sono ritrovati a rivangare il passato provando intensi brividi sulla pelle. Nel salotto di Giorgia's Secret, programma condotto da Giorgia Rossi, Claudio Marchisio apre lo scrigno dei ricordi e racconta tanti aneddoti a tinte bianconere.
"Essere una bandiera della Juventus non significa viverci tantissimi anni ma dipende da quello da quello che dai costantemente nel quotidiano. Alex Sandro, dopo aver letto la mia storia (alla Juventus fin da bambino) mi chiese se non mi fosse venuta voglia di cambiare aria, ma per me era tutto naturale e trovavo sempre energia e ispirazione per vivere quel sogno che coltivavo da bambino". Esordisce parlando di appartenenza e bandiera, Claudio Marchisio, che poi assegna una palma inaspettata: "Come esempio di bandiera io uso sempre Tevez che è rimasto poco ma con sufficiente intensità da poter essere definito una bandiera".
L'arrivo di Ronaldo fu l'acme della storia della Juventus targata Andrea Agnelli, è stato il sogno più grande regalato ai tifosi bianconeri, ma soprattutto, stando al racconto di Marchisio, un esempio per i calciatori della Juventus: "Per fare quello che faceva lui ci vuole una forza mentale enorme e quello che mi ha colpito era il suo esempio nel quotidiano".
Non mancano un ricordo relativo ad Antonio Conte e un pensiero finale su Andrea Agnelli. "Ricordo che nella tournèè a Miami, una volta io e Vidal arrivammo tardi e io ero terrorizzato perché sapevo che me l'avrebbe fatta pagare. Quella volta ci fece correre fino a stare male, qualcuno vomitò, Arturo invece continuava a correre senza fermarsi". Il pensiero finale è per Andrea Agnelli: "Ci sentiamo settimanalmente per commentare la Juve, ad Andrea penso che la Juventus mancherà sempre".
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