Gambelli a RBN: "Arbitri, scandalo dove non verrà punito nessuno. Juve, tranquillo sulla Champions"

Gambelli a RBN: "Arbitri, scandalo dove non verrà punito nessuno. Juve, tranquillo sulla Champions"
Oggi alle 20:06Primo piano
di Daniele Petroselli

Ospite di Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è stato lo scrittore e piccolo azionista della Juventus Riccardo Gambelli, che è partito dal caso arbitri: "Ho paura a seguire le notizie, perché temo di arrabbiarmi. Siccome saremo di fronte al terzo scandalo del calcio italiano. Questo passerà per lo scandalo dove non verrà punito nessuno ed è la cosa che mi sta sconvolgendo. Ormai abbiamo capito la strada presa. La frode Rocchi non si sa con chi l'abbia fatta. Moggi e Giraudo con chi hanno fatto l'associazione a delinquere se tutti gli arbitri sono stati assolti con Calciopoli? De Santis fu squalificato per tre partite in cui non arbitrava la Juve. Ora siamo di fronte all'ennesima barzelletta. Credo che sarà difficile venire a sapere con chi parlava Rocchi a San Siro. Non credo che durante una partita con altri sulle tribune abbia deciso certe cose. Con noi nessuno è stato garantista, ora è una corsa per esserlo, e sappiamo chi c'è".

E ha continuato: "E altro scandalo che dopo la denuncia di Rocca, Chinè abbia archiviato subito. Serve davvero ripartire da zero. Finchè restano questi dinosauri, il calcio non verrà cambiato". Mentre sulla candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC ha detto: "Preferirei gente nuova, vorrei ripartire da dirigenti giovani, all'altezza. Tra quelli della vecchia guardia, credo che Malagò sia il preferito. Col CONI ha fatto bene, ma sono i soliti che girano e non si rinnova mai niente. Ed è incomprensibile che non si trovi gente nuova".

Passando poi alla Juve, Gambelli ha parlato della sfida col Verona: "Io per la prima volta dico che sono abbastanza tranquillo. Credo che tra Verona e Lecce faremo sei punti, poi ce la giocheremo nelle ultime due con Fiorentina e Torino. Ora è tutto in mano nostra e sono convintissimo che raggiungeremo l'obiettivo. Vedo la Juve sicura di se stessa, un allenatore convinto delle potenzialità della squadra. Che poi si arrivi terzi o quarti conta poco".

Mentre sul possibile arrivo di Bernardo Silva, contattato anche da Spalletti: "La telefonata è come quelle che faceva Capello, è nel suo dna quello di agire in prima persona, di fare anche il manager. Mi fa piacere che lo abbia chiamato, Spalletti credo che lo utilizzerà davanti alla difesa come sta facendo anche ora al City".

E a chiuso su Douglas Luiz e Nico Gonzalez: "Nico potrebbw essere un'alternativa a Conceicao. Purtroppo è uno che si infortuna, Simeone stravede per lui ma ogni tanto si infortuna. Purtroppo non daranno un'altra chance a Zhegrova, bloccato dalla pubalgia quest'anno. Peccato, è un talento naturale. A questo punto farebbe comodo uno come Nico".