Gambelli a RBN: "Voglio una Juve come col Gala fino alla fine. Poi testa al mercato"

Gambelli a RBN: "Voglio una Juve come col Gala fino alla fine. Poi testa al mercato"
Oggi alle 20:07Primo piano
di Daniele Petroselli

Ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, è stato lo scrittore e piccolo azionista Juve Riccardo Gambelli, che è partito dal post-Galatasaray: "Ho un mix di sensazioni. C'è molta amarezza, perché le partite della Champions vanno valutate sul doppio confronto. L'eliminazione nostra è arrivata a Istanbul per quel secondo tempo disastroso. Poi a Torino c'è stata una partita che entrerà nella storia, giocare in dieci e vincere...si è sfiorato il miracolo. E' una delle pagine più tristi della Juve europea l'andata però".

"Ora bisogna pensare ad arrivare in Champions - ha ammesso -. Ora contano i soldi, se vogliamo acquistare dei pezzi da novanta bisogna entrare in Champions. Ora testa alla Roma. Voglio vedere la Juve di mercoledì, e fino alla fine di campionato voglio vederla. Non voglio più alternanza di umori. E poi testa al mercato. Serve un centravanti, è questo il problema. David e Openda è come se non ci fossero. Serve un grande attaccante, sperare nella conferma di Vlahovic, ma serve un altro forte lì. Poi comprare un portiere e un altro centrocampista, un regista dinamico. Con tre pezzi e uno sulla fascia si può fare bene. Sarebbe indispensabile entrare nelle prime quattro, per comprare giocatori importanti, vedi Tonali, Osimhen e Vicario (o Carnesecchi), che ti farebbero far fare il salto di qualità". 

Proprio su Osimhen, Gambelli ha detto: "Ho sentito le parole di Martorelli, se ha detto certe cose vuol dire che qualcosa sa. Sono sicuro che il giocatore sia stato contattato, ma non ora ma da qualche mese. E' un sogno. Ma devi dare una penale di 70 mln e un ingaggio importante. Dovresti pagarlo una cifra mostruosa. Ti costerebbe almeno 140 mln. Quando i giocatori vogliono cambiare, lo fanno. Il prestito potrebbe essere una mossa intelligente. Ripeto, è il centravanti che io sogno".

E ha concluso dicendo: "La Roma? Ci potrebbe stare anche un pari, avremo un calendario migliore rispetto al loro, ma se perdi vai a -7 e non dico che sarebbe finita ma quasi".