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Gambelli a RBN: “Spalletti sembra quella della Nazionale. Conte? Non so se sarebbe convinto”

Gambelli a RBN: “Spalletti sembra quella della Nazionale. Conte? Non so se sarebbe convinto”
Oggi alle 20:50Primo piano
di Lucio Marinucci

Riccardo Gambelli, piccolo azionista della Juventus e scrittore, è stato ospite di Radio Bianconera. Queste le sue parole, rilasciate nel corso della trasmissione Fuori di Juve:

PRESTAZIONI
"E' tanto che dico che i nostri giocatori corrono meno degli altri. Anche con le piccole, che al nostro cospetto diventano grandi. Il Genoa nel primo tempo sembrava il Real Madrid, eravamo inermi di fronte alla potenza di questi giocatori. E' così tutte le volte. Soprattutto a metà campo, che dovrebbe essere il cuore di una squadra, dove invece tutti ti 'mangiano'. E' una caratteristica che vediamo non solo ora ma da almeno tre anni. Non so se dipende dagli allenamenti, però mi sembra evidente che i nostri vanno alla metà degli altri. E si dovrà intervenire su questo, a prescindere dalla qualità dei giocatori".

SPALLETTI E CARNEVALI
"Io credo che seriamente se Spalletti perde domenica non abbia più speranze di rivederlo alla Juve. Vedo la stessa espressione dell'ultimo Spalletti in Nazionale, interviste incomprensibili. E' sempre stato un po' particolare nelle interviste, ma queste ultime sono sulla difensiva, di una persona che non sa più dove mettere le mani. Credo che se perde domenica col Napoli, ci sono grosse possibilità che vada via. Io ci penserei a cambiare l'allenatore, fossi nella dirigenza. Certo è che i conti poi devono tornare. Poi devi prendere un altro, pagargli lo stipendio. Credo ci stiano pensando, ma serve un elettroshock se perdi col Napoli. Se non entri in Champions, ed è un miraggio ora il quarto posto, ne perdi molti di più di soldi. Io sono molto preoccupato sulla partita col Napoli".

CAMBIO IN PANCHINA
"Chiaramente Conte sarebbe l'uomo ideale, il mio preferito ma non da ora. Anche se non sono più tanto sicuro che Conte possa decidere di tornare, magari a giugno ma non ora. E con un mercato dettato da lui. Degli altri nomi che sento, Deschamps lo preferirei, è sempre un campione del mondo, ci ha riportato in A, conosce bene il calcio e l'ambiente. Sarebbe ideale. E' vero che non allena un club da tempo, ma è come andare in bicicletta alla fine. Io vorrei Conte, però non credo che la società sia propensa a prenderlo. E non credo che sia così convinto di venire".