Contro il Napoli serve una Juve di lotta e Spalletti lucido nelle scelte
Nel post Genoa-Juve Spalletti aveva sottolineato una criticità da parte dei suoi giocatori parlando di poca lotta. Un messaggio chiaro rivolto ai calciatori, in buona sostanza ribadito da Carnevali in modo deciso nel faccia a faccia con la squadra che ha portato al ritiro, almeno fino alla sfida di domenica contro il Napoli. Quindi a prescindere dalla scelta del modulo e di alcuni singoli, la squadra deve dare molto di più sotto l'aspetto temperamentale. Uno come Cambiaso, ad esempio, non può continuare a fornire prestazioni inguardabili. Stesso discorso vale per Kolo Muani. Parliamo di due dei giocatori maggiormente in difficoltà in questa fase, ad onor del vero il terzino ormai da almeno una stagione.
Muscoli e carattere certamente fondamentali, ma la Juve deve poi aumentare i giri del motore soprattutto per quanto riguarda la fase realizzativa. Per questo Spalletti non può sbagliare le scelte. Kolo Muani e Woltemade dall'inizio finora non hanno dato i frutti sperati, quindi servono piani alternativi, purché si segni. La squadra bianconera ha il quattordicesimo attacco del campionato. Inaccettabile. Qui torna il discorso legato alla mancanza di un centravanti vero, ma fino a gennaio bisogna conviverci. E magari "inventarsi" qualcosa. Spalletti storicamente ha sempre avuto intuizioni tattiche virtuose. Nella Juve però pare abbia smarrito la retta via. Domenica contro il Napoli bisogna ritrovarla.
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