Gazzetta dello Sport: "Spalletti per lo scatto Champions si affida ai suoi fedelissimi"

Gazzetta dello Sport: "Spalletti per lo scatto Champions si affida ai suoi fedelissimi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:33Primo piano
di Massimo Reina
fonte Gazzetta dello Sport
Da Kalulu a McKennie, passando per Yildiz: il tecnico si affida a un gruppo ristretto per l’assalto finale all’Europa che conta.

Nel calcio delle rotazioni infinite, Luciano Spalletti ha fatto una scelta controcorrente: fidarsi di pochi, ma fino in fondo. E nella corsa alla Champions League, la Juventus si aggrappa a uno zoccolo duro ben definito.

Basta scorrere i minutaggi da quando il tecnico è arrivato alla Continassa per capire chi sono i suoi uomini. In cima alla lista ci sono Kalulu, McKennie e Locatelli, colonne di una squadra che cerca equilibrio tra quantità e ordine. Accanto a loro, la luce giovane di Kenan Yildiz e l’affidabilità di Lloyd Kelly: cinque nomi che rappresentano la struttura portante della Juve attuale.

Non è solo una questione di numeri, ma di fiducia. Spalletti ha individuato un gruppo ristretto a cui affidare ritmo, identità e continuità, mentre il resto della rosa ruota attorno a queste certezze. Da Bremer a Thuram, passando per Cambiaso e Conceição, tutti contribuiscono, ma senza lo stesso peso specifico nelle gerarchie. Una scelta chiara, quasi filosofica: meno esperimenti, più certezze. Perché in questo finale di stagione ogni punto pesa, e ogni errore può costare un’intera annata.