Juve, Spalletti-Comolli è rottura: gelo anche con Chiellini. Pedullà sgancia la bomba
La Juventus continua a lavorare sul mercato, ma secondo Alfredo Pedullà il vero problema dei bianconeri sarebbe oggi all'interno della società. Nel corso di un lungo intervento sul proprio canale YouTube, il giornalista ha descritto una situazione estremamente delicata tra Luciano Spalletti e l'amministratore delegato Damien Comolli, parlando apertamente di rapporti deteriorati e di una dirigenza che procederebbe senza una reale unità d'intenti.
Secondo il racconto di Pedullà, tutto sarebbe iniziato già prima del finale di stagione, quando Spalletti avrebbe incontrato John Elkann chiedendo maggiore peso nelle scelte di mercato e garanzie per evitare il ripetersi delle difficoltà vissute nella sessione invernale. Il tecnico avrebbe lamentato soprattutto la gestione di alcune operazioni ritenute fondamentali per rinforzare la squadra.
Il momento di rottura sarebbe poi arrivato dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Pedullà parla di un confronto particolarmente acceso tra Spalletti e Comolli all'interno dell'area spogliatoi, tanto da definire il rapporto tra i due come ormai compromesso. Da quel momento, sempre secondo la ricostruzione del giornalista, la convivenza professionale sarebbe diventata sempre più difficile.
Nel suo intervento viene citato anche il nome di Matteo Tognozzi, recentemente accostato a un possibile ritorno in bianconero. Pedullà sostiene che, per Spalletti, il problema non sarebbe legato ai singoli dirigenti ma alla necessità di creare una struttura compatta, capace di individuare e chiudere gli obiettivi di mercato senza esitazioni.
Tra i temi affrontati c'è anche il caso Alisson. Secondo il giornalista, il tecnico avrebbe ricevuto segnali molto positivi sull'eventuale arrivo del portiere brasiliano, salvo poi vedere sfumare l'operazione a causa della mancata intesa con il Liverpool. Una vicenda che avrebbe ulteriormente aumentato il malcontento dell'allenatore. Pedullà aggiunge inoltre un altro elemento significativo: una crescente freddezza tra Spalletti e Giorgio Chiellini. L'ex capitano bianconero, sempre secondo questa versione, sarebbe percepito dal tecnico come più vicino alle posizioni di Comolli, alimentando ulteriormente le tensioni interne.
Il quadro delineato è quello di una Juventus alle prese con una fase complessa, nella quale le difficoltà economiche, la mancata qualificazione alla Champions League e le divergenze sulle strategie sportive rischiano di influenzare anche il mercato estivo. Al momento non sono arrivate conferme ufficiali dal club, ma le parole di Pedullà hanno inevitabilmente acceso il dibattito tra i tifosi bianconeri. Se queste ricostruzioni dovessero trovare , la priorità della Juventus non sarebbe soltanto acquistare nuovi giocatori, ma ritrovare compattezza e una linea comune all'interno della propria area sportiva. Perché prima ancora del mercato, una grande squadra ha bisogno di una direzione condivisa.
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