Juventus: Bremer da solo non basta, ma aiuta

Juventus: Bremer da solo non basta, ma aiutaTUTTOmercatoWEB.com
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di Mirko Nicolino
I numero del difensore brasiliano confermano che dal suo rientro in pianta stabile tutta la Juventus ha giovato delle sue prestazioni

Il ritorno in pianta stabile di Gleison Bremer ha coinciso con una svolta evidente nella stagione della Juventus. Il difensore brasiliano è rientrato a metà dicembre (seppur a gara in corso) nella sfida contro il Bologna e, da quel momento, i numeri parlano chiaro: cinque vittorie e un pareggio, con appena due gol subiti per la Vecchia Signora. Un dato che fotografa in modo efficace l’impatto del centrale sulla solidità difensiva bianconera, tornata su livelli di assoluta affidabilità.

Allargando ulteriormente lo sguardo, emerge una statistica ancora più significativa: con Bremer in campo la Juventus non perde da 628 giorni. Un dato che va oltre la semplice coincidenza e sottolinea quanto il difensore rappresenti un punto di riferimento imprescindibile per l’equilibrio della squadra, sia in fase di non possesso sia nella costruzione dal basso.

La prestazione offerta nella gara contro la Cremonese è stata l’ennesima dimostrazione della sua importanza. Bremer non si è limitato a garantire attenzione e continuità difensiva, ma ha lasciato il segno anche sul tabellino, realizzando una rete, seppur fortunosa (tiro al volo di Miretti). Dal punto di vista statistico, il suo contributo è stato completo: 50 passaggi riusciti su 55 tentativi, con una precisione del 91%, tre duelli vinti su quattro, tre interventi decisivi e sei azioni difensive, entrambi i migliori dati della squadra.

A colpire è anche la pulizia della sua gara: zero falli commessi e nessun dribbling subito, segno di una lettura costante delle situazioni e di un posizionamento sempre corretto. Numeri che certificano non solo il viaggio verso una grande condizione fisica, ma anche una maturità tattica ormai consolidata.