Juventus, un altro clean sheet e non solo: le indicazioni più importanti dopo il Chelsea

Juventus, un altro clean sheet e non solo: le indicazioni più importanti dopo il ChelseaTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Quarta amichevole estiva, terzo successo consecutivo e soprattutto quarto clean sheet in altrettante uscite. La Juventus supera anche il Chelsea per 1-0 nella prima tappa della tournée asiatica, confermando diversi segnali già emersi nelle precedenti amichevoli ma aggiungendo nuove indicazioni interessanti in vista dell'inizio della stagione.

Quattro partite senza subire gol: la difesa è già una certezza

Il dato più significativo continua a essere quello difensivo. Dopo il pareggio contro il Basilea e le vittorie con Standard Liegi, Nizza e Chelsea, la Juventus non ha ancora incassato una rete. Al di là del livello degli avversari, la sensazione è che Luciano Spalletti stia costruendo una squadra già molto compatta nella fase di non possesso.

Nel primo tempo il tecnico bianconero ha confermato l'assetto visto contro il Nizza: Celik schierato ancora una volta a piede invertito sulla corsia sinistra, Kalulu a destra e Cambiaso avanzato nel tridente offensivo. Al centro la coppia Gatti-Kelly continua a essere quella maggiormente utilizzata in questo precampionato.

La prova di Celik rappresenta probabilmente una delle indicazioni più interessanti. Dopo l'esperimento della scorsa amichevole, Spalletti lo ha riproposto ancora sul lato opposto rispetto al suo piede naturale. Una soluzione che continua a convincere soprattutto in fase difensiva e che potrebbe rappresentare una variante importante durante la stagione, soprattutto nelle gare in cui servirà maggiore equilibrio.

Nella ripresa si è rivisto anche Bremer, alla sua prima apparizione dopo il rientro dal Mondiale, senza mai scendere in campo, con il Brasile. Il difensore brasiliano è apparso inevitabilmente ancora alla ricerca della migliore condizione, ma ha comunque sfiorato il gol di testa su calcio piazzato. Il suo recupero rappresenta una delle migliori notizie dell'estate bianconera.

Douglas Luiz cresce ancora: la coppia con Locatelli prende forma

Tra le note più incoraggianti c'è ancora una volta la crescita di Douglas Luiz. Il brasiliano continua ad aumentare intensità, presenza e qualità all'interno della partita, dimostrando di assimilare sempre meglio le richieste di Spalletti.

La coppia con Locatelli appare sempre più affiatata. Il capitano garantisce equilibrio e copertura, mentre Douglas Luiz sta iniziando a occupare il campo con maggiore continuità, alternando qualità tecnica e recuperi difensivi. La sensazione è che il brasiliano stia finalmente trovando il ritmo richiesto dal nuovo allenatore e che possa davvero rappresentare una risorsa importante per questa Juventus.

Miretti convince, ma la concorrenza è destinata ad aumentare

Anche contro il Chelsea è stato Fabio Miretti ad agire sulla trequarti nel 4-2-3-1. Una prova ordinata, con buone giocate e tanta disponibilità nel lavoro senza palla, pur senza particolari acuti.

La Juventus, però, è destinata ad aumentare la concorrenza in quella zona del campo. È atteso infatti l'inserimento di Alajbegovic, che potrebbe essere impiegato proprio da trequartista centrale, mentre anche McKennie rappresenta una possibile alternativa in quella posizione. Miretti continua comunque a ritagliarsi il proprio spazio e resta una soluzione affidabile nelle rotazioni di Spalletti.

Milik dà segnali incoraggianti

Tra le note positive del primo tempo c'è stata anche la prestazione di Arkadiusz Milik. Il centravanti polacco è apparso brillante dal punto di vista fisico, ha lavorato bene spalle alla porta e ha sfiorato il gol con una conclusione da fuori area.

Il vero interrogativo resta la continuità fisica che negli ultimi anni ne ha limitato il rendimento. Se riuscirà finalmente a trovare una buona condizione per tutta la stagione, la Juventus potrebbe ritrovare un attaccante che, dal punto di vista tecnico, continua ad avere qualità importanti e che potrebbe rappresentare un'alternativa preziosa nelle rotazioni offensive.

Ildiz e Zhegrova cambiano la partita

Nel secondo tempo sono arrivate altre indicazioni positive. Il rientro in campo di Kenan Yildiz è stato uno dei momenti più attesi della gara e il numero 10 è sembrato subito brillante. È stato proprio lui a servire l'assist per il gol vittoria di Edon Zhegrova, bravo a battere il portiere con una splendida conclusione a giro sotto l'incrocio.

Per Zhegrova si tratta di un segnale importante. Oltre al gol, il kosovaro è apparso molto più coinvolto nella manovra rispetto alle precedenti uscite, mostrando intensità, qualità nell'uno contro uno e personalità. Un'iniezione di fiducia che potrebbe rivelarsi importante nel prosieguo della preparazione.

David ancora centravanti: un'indicazione da seguire

Un altro spunto tattico arriva dall'impiego di Jonathan David. L'attaccante canadese è entrato nella ripresa e, ancora una volta, è stato utilizzato esclusivamente da centravanti, senza essere provato alle spalle della punta nel ruolo di trequartista.

I venti minuti disputati non gli hanno permesso di lasciare particolari segnali, anche perché è uno degli ultimi giocatori rientrati dopo il Mondiale e deve ancora ritrovare la migliore condizione. Resta però interessante la scelta di Spalletti, che almeno in questa fase continua a vederlo esclusivamente come riferimento offensivo centrale, sebbene lo stesso Spalletti abbia detto in passato del canadese di non vederne propriamente le caratteristiche da unico riferimentooffensivo. Saranno poi le valutazioni di mercato e le eventuali offerte a chiarire quale sarà il suo futuro in bianconero.

Una Juventus sempre più riconoscibile

Al di là del risultato, il dato forse più importante riguarda l'identità della squadra. Il 4-2-3-1 continua a prendere forma, gli automatismi difensivi crescono partita dopo partita e diversi singoli stanno aumentando il proprio rendimento.

La tournée asiatica è iniziata nel migliore dei modi e contro il Chelsea la Juventus ha dato un'altra risposta importante. Più dei tre successi consecutivi, infatti, convince la sensazione che la squadra stia assimilando sempre meglio le idee di Spalletti. Ed è probabilmente questo il segnale più incoraggiante a poche settimane dall'inizio della nuova stagione.