L'Onorevole Marattin a RBN: “Aspettiamo le motivazioni della Corte d'Appello, ma questa sentenza ha sorpreso tutti, lo stesso Renzi”

L'Onorevole Marattin a RBN: “Aspettiamo le motivazioni della Corte d'Appello, ma questa sentenza ha sorpreso tutti, lo stesso Renzi”TUTTOmercatoWEB.com
martedì 24 gennaio 2023, 18:56Primo piano
di Alessio Tufano

" Onorevole Luigi Marattin, " ospite a 2 In Bianconero.

Ospite di “2 in Bianconero” su Radio BiancoNera, l'Onorevole Luigi Marattin ha commentato la sentenza della Corte d'Appello della FIGC in merito al caso plusvalenze non nascondendo la propria perplessità: “Non so cosa sia successo venerdì sera in quella camera di consiglio, è stato qualcosa di strano e inaspettato, ma come è giusto che sia anche io aspetto le motivazioni che spiegheranno la decisione della Corte. Sicuramente la sentenza ci porta a porci alcune domande considerando che la giustizia ordinaria aveva dichiarato che non c'era nessun reato e le aveva fatto eco la giustizia sportiva. Poi la stessa giustizia sportiva ha riaperto il filone dicendo che in proposito erano stati riscontrati fatti nuovi, dichiarando l'esistenza di un problema legato alle plusvalenze, ma che questo problema riguarda esclusivamente la Juventus, nonostante sia ovvio che le plusvalenze si fanno in due. Da quello che mi è sembrato di capire la tesi dell'accusa si basa principalmente sul fatto che le intercettazioni possano dimostrare un illecito dato che parlando tra di loro i dirigenti sembravano preoccupati. Spero che non sia così, perchè nel caso questa non sarebbe giustizia, ma far west. Se le basi fossero davvero questo andrebbero a questo punto intercettate anche tutte le altre società e sono certo che prima o poi verrebbero trovati stralci di discussioni tra dirigenti del medesimo tenore. Come ho detto all'inizio però, in quanto uomo delle istituzioni non mi sbilancio senza aver letto le motivazioni della sentenza, magari ci sono davvero delle prove inoppugnabili e ci stiamo sbagliando tutti, ma la spiegazione da parte della Corte dovrà essere ben chiara”. Marattin conferma poi che in tutto l'ambiente parlamentare l'argomento non è passato certo inosservato, anzi anche il leader del suo partito di appartenenza, Matteo Renzi, ha avuto una reazione in merito: “Non sono abituato a rivelare conversazioni private ma posso dire che questa cosa ha colpito anche lui – ha rivelato – Se ne è parlato anche nello Juventus Club di Montecitorio, dove abbiamo concordato di aspettare le motivazioni della sentenza prima di pensare ad eventuali azioni. Ovviamente se la proverbiale pistola fumante dovesse davvero uscire accetteremmo la decisione come è giusto che sia. Dobbiamo valutare la questione con serietà, è una cosa seria perchè il calcio è una passione ma è anche un'industria e qui c'è in gioco un principio di tutela che va oltre le singole squadre o i calciatori. Grassani ha detto che ci si è concentrati solo sulla Juventus in quanto si è messa in modo soltanto la Procura di Torino? Sarebbe anticostituzionale, perchè tutte le procure se hanno notizie di un reato sono chiamate ad esercitare un'azione penale”. Marattin commenta poi l'iniziativa da parte di molti Official Club della Juventus e di molti tifosi, di disdire i propri abbonamenti alle paytv (leggi QUI): “In un mercato libero decidono i consumatori, se gli utenti disdicono in massa questo può rappresentare un danno per una piattaforma come DAZN che ha fatto un business plan basandosi su un tot di abbonati. La cosa potrebbe incidere poi sul valore dei diritti televisivi, che rappresentano una buona parte dei fondi su cui si basa il sistema calcio, questo insomma potrebbe diventare un problema per tutto il movimento”.