La Juve del futuro ripartirà da Yildiz, eccezione che conferma la regola
Salvo miracoli sportivi, la Juve giocherà in Europa League la prossima stagione, di conseguenza nessun giocatore sarebbe certo di restare, tranne Yildiz. Anche senza Champions League, si ripartirà del gioiellino turco, cresciuto ulteriormente con Spalletti e il cui rinnovo contrattuale fion al 2030 è stato avallato anche John Elkann. Il numero uno della Exor, a prescindere dalle indiscusse doti tecniche, ammira molto le qualità morali del ragazzo. E sotto questo aspetto è facile l'accostamento con Del Piero, peraltro idolo di Kenan. Tra i due è nata anche una sincera amicizia: "Ai Mondiali seguirò Yildiz perché mi emoziona". Le parole dell'ex capitano e fuoriclasse bianconero confermano l'investitura per l'attuale numero 10 della Juve.
Yildiz per la Juve rappresenta anche un veicolo di natura commerciale, la sua maglietta è ovviamente la più venduta. Come detto, l'evoluzione del giocatore in questa stagione è stata palese. Intanto,ad una giornata dal termine, il bottino dei gol segna quota 11, 10 gli assist, quindi l'attaccante ha partecipato 21 volte alle reti della squadra, direttamente e indirettamente. Poi la leadership, soprattutto tecnica, spesso ha trascinato la squadra. certamente deve crescere, soprattutto a livello di personalità. I Mondiali saranno una vetrina importante per Yildiz, non per un'ipotetica partenza, sia chiaro. Kenan resterà alla Juve, salvo proposte indecenti, per esempio del Real Madrid. La società però dovrà costruire una squadra in grado di tornare a primeggiare. Perché il ventunenne turco, giustamente, vuole alzare trofei.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


