I tifosi non meritano questo scempio: chi non è da Juve vada via
I fischi e le critiche sono il minimo sindacale: quella uscita dallo Stadium dopo la sconfitta contro la Fiorentina è un simulacro di Juve. Qualcosa di finto e allo stesso tempo ingannevole. I tifosi bianconeri sono esausti da tanto, troppo tempo. Lo scudetto manca dal 2020 e già questo è un aspetto rilevante, ormai pare non si possa andare oltre la qualificazione in Champions League. Questa volta, udite udite, salterà anche quella, salvo miracoli sportivi nell'ultima giornata di campionato. Bisogna battere il Torino, sperando nel concomitante suicidio di Milan, Roma e Como. Possibilità remota. Il popolo bianconero si sente tradito, da tutti, nessuno escluso.
I tifosi della Juve non meritano questo. Vero, sono stati abituati fin troppo bene, accettare una regressione è dura. Eppure non hanno mai abbandonato la squadra, anzi. Il sostegno c'è sempre stato, soprattutto nei momenti critici, per esempio quando l'ingiustizia sportiva l'ha estromessa dall'Europa. Però guai ad approfittare della pazienza, anzi dell'amore di chi per vedere la Juve spesso fa tanti chilometri. Si chiama attaccamento alla maglia, lo stesso che non stanno dimostrando i giocatori. L'atteggiamento visto in alcune gare è inammissibile, antistorico rispetto al blasone di questo club. La gente della Juve merita di più. A livello di impegno, determinazione, voglia di lottare. Chi non è in grado, si faccia da parte. Vale per tutti: società, tecnico e squadra.
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