La Juve ripartirà da Alisson: gli altri ruoli da ricoprire per tornare a vincere
La Juve che verrà targata Spalletti molto probabilmente ripartirà da Alisson. Come ogni spina dorsale, il primo elemento è il portiere. L'intesa tra le parti esiste,serve quella con il Liverpool,ma pare ci siano possibilità per trovarla. Poi ovviamente si passa alla difesa. Se Bremer andrà via, serve un elemento di livello in grado di sostituirlo e non farlo rimpiangere. Il sogno sarebbe stato Rudiger, ma rinnoverà con il Real Madrid, Kim possa essere un'ipotesi concreta. Come ormai si dice da diverse stagioni, il reparto da rafforzare maggiormente e in modo deciso è il centrocampo. Due gli elementi da prendere. Come regista Lobotka sarebbe l'ideale per il tecnico. Poi il trequartista. Se non si riuscirà a prendere Bernardo Silva, bisogna comunque tenere alta l'asticella, per esempio Brahim Diaz sarebbe un nome altrettanto buono.
La Juve poi deve assolutamente avere un attacco top. La mancanza di un centravanti per i noti motivi, è stato il motivo forse principale della mancata qualificazione alla prossima Champions League. Intanto un nove vero è in casa e si chiama Vlahovic. Il serbo è da sempre il titolare di Spalletti, ma c'è la questione rinnovo. Ora non si può più perdere tempo e serve in modo celere l'incontro immediato tra le parti: dentro o fuori. Il ritorno di Kolo Muani è un'ipotesi concreta, il giocatore vuole vestire di nuovo la maglia bianconera, anche con l'Europa League. Occhio all'ipotesi Sorloth, in uscita dall'Atletico Madrid. Il norvegese potrebbe essere ingaggiato a cifre sostenibili. certamente, oltre agli acquisti, servono decisioni drastiche sul fronte delle cessioni. Immaginiamo che il mercato venga fatto in base alle indicazioni di Spalletti. In questo ambito si profila un depotenziamento di Comolli, ammesso resti.
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