Leonetti a RBN: "Deluso dalla Juve, col Milan ha vinto la paura di perdere. E ora..."

Leonetti a RBN: "Deluso dalla Juve, col Milan ha vinto la paura di perdere. E ora..."
Oggi alle 20:08Primo piano
di Daniele Petroselli

A intervenire in diretta a Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, è stato Franco Leonetti, che ha analizzato così il risultato di San Siro: "Sono rimasto profondamente deluso dalla prestazione della Juve. Era una partita importante, avevi l'occasione per chiudere o quasi il discorso Champions. Eri meglio dal punto di vista mentale, fisico, invece è stata una partita narcolettica. Non era un pareggio annunciato, forse per il Milan sì vista la solita tattica di Allegri fatta di ripartenze, la Juve ha coperto bene ma sono usciti i soliti limiti, manca la giocata brillante. Ha creato qualcosa con Conceicao, nel secondo tempo invece ha tirato solo due volte. Troppo poco. Ha vinto la paura di perdere e questo non depone a favore della Juve, che nelle prossime gare dovrà fare almeno 3 vittorie. E attenzione che dopo Verona vai a Lecce, che si gioca la salvezza, poi Fiorentina e il derby col Torino. La Juve deve fare ciò che non ha fatto ieri sera. Mi aspettavo una partita d'impeto, senza squilibrare l'assetto della squadra, ma così non è stato. E questo deve far pensare".

E poi ha commentato un altro aspetto: "Le parole di Bremer sulla Juve che deve migliorare e non si può galleggiare così come si sta facendo da sei anni? E' un messaggio alla dirigenza per tornare a sollevare trofei ed essere competitivi. Ha ragione Bremer, non si può continuare a galleggiare, serve un progetto serio, acquisti di livello, mirati, e salire di livello".

Poi Leonetti ha detto la sua sul caso arbitri: "Da ambienti bene informati vicini alla Procura, l'Inter e i suoi dirigenti non sono indagati. Ma qualcosa potremmo venire a conoscerle quando ci saranno gli interrogatori di Rocchi e Gervasoni. Poi gli indagati potrebbero anche trincerarsi dietro al diritto di non rispondere. Capiremo cosa succederà, ad oggi gli indagati sono solo parte dell'AIA. A me lascia interdetto una cosa: In una nota dall'AIA dicono che tutti gli atti sono stati trasferiti alla Procura Federale, e c'è di mezzo Chinè, che l'ha archiviata. Torniamo al discorso di 4 anni fa con la Juve, che ha pagato da sola per il caso plusvalenze. La giustizia sportiva deve essere rapida e una giustizia ordinaria che fa indagini più approfondite e cerca di arrivare alla verità. Ad oggi la giustizia sportiva quante volte è arrivata alla reale verità? Ho dei serissimi dubbi. Finchè c'è questa discrepanza, i dubbi permangono. Siamo dentro un'altra bufera e in 4 anni nessuno ah alzato il dito per cambiare le cose. E' palese da troppo tempo che questo sistema calcio italiano non regge più. E' da abbattere e ricostruire. C'è la reale volontà di fare piazza pulita? Ho seri dubbi. Dovrebbero essere i club i primi a proporre riforme e dire basta con questa giustizia sportiva. Un sistema così non può più reggere".