Leonetti a RBN: "Juve ricaduta nei soliti difetti. Spero la proprietà capisca certe cose o..."
Ospite fisso del lunedì a Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è stato Franco Leonetti, che è tornato sul momento della Vecchia Signora dopo il ko interno col Como: "Abbiamo perso la Juve vista nelle ultime settimane. Dal di fuori è difficile spiegarlo. Da dentro Spalletti ha ulteriormente capito tante cose. Non dimentico che da quando è arrivato, ha sempre cercato di stimolare il gruppo, lanciando delle badilate non male. Fino ad adesso ha fatto un ottimo lavoro, poi si possono sbagliare alcune cose, ma era riuscito a portare questa squadra a sviluppare trame interessanti e a fare risultati. Invece la Juve è ricaduta nei suoi difetti atavici e rivengono fuori le stesse cose che diciamo da tempo. Da agosto dico che questa è una squadra che ha una qualità non eccelsa. E non parlo solo di caratteristiche tecniche ma anche morali, di leadership e tenuta mentale. Spalletti ha detto che siamo vittime di noi stessi".
E ha continuato: "Al primo tiro prendiamo gol. La Juve ora preoccupa. E' una squadra che non ha certezze, che non ha una ferrea volontà e conduzione di gara. Secondo me Di Gregorio poi non ha certezze, ha molte paure e quindi credo si debba lasciar fuori ora. Ma non basta solo dare colpa a Di Gregorio". Mentre su attriti possibili tra Spalletti e Comolli ha detto: "Spalletti per rimanere vuole un mercato di eccellenza, interpreti validi. Il mercato estivo è stato bocciato, quindi vuole interpreti da Juve, giustamente. E se non li otterrà, vedremo che succederà. Sarebbe il caso che Elkann scelga uomini da Juve. Per ora è palese il fallimento di Comolli. Possiamo fare mille analisi, ma il materiale umano a disposizione di Spalletti è questo. Lo diciamo da tanti mesi. Spero che in proprietà capiscano, altrimenti saranno guai".
Parlando dei tifosi fortemente delusi però avverte: "Occhio a fare rivoluzioni. Se la Juve non arriva in Champions, i soldi per fare mercato? Questo è un cane che si morde la coda. Quindi capisco i tifosi che dicono 'rivoluzione', per questo la partita con la Roma è fondamentale. Senza Champions, che budget avrai? La domanda è questa". E ha concluso sul mercato: "Parliamo di Openda. Lo riscatti, ma poi? Algoritmo o meno, è una scelta sbagliata. E' un giocatore che nella Juve oggi non può giocare. Sono scelte sbagliate, tutte quelle del mercato estivo".
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