Maifredi a RBN: "Kolo Muani può far bene con Spalletti. E accanto ci vedrei David"

Maifredi a RBN: "Kolo Muani può far bene con Spalletti. E accanto ci vedrei David"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Mister Gigi Maifredi è stato ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, per parlare del momento del club. E in special modo del caso Di Gregorio, scoppiato nelle ultime ore: "E' stata una scivolata del procuratore ed è stato bravo il portiere a richiamarlo. Non può sapere che rapporti ha lui con i giocatori, la di là di quello che può essere successo in campo. E' andato oltre le competenze del procuratore, che deve fare sempre l'interesse del proprio calciatore e questa uscita non è stata di questo tipo. Di Gregorio ha condiviso cose belle e meno con i compagni, ma ci stanno momenti negativi nel calcio. Per me è un buon portiere, incappato in un anno non eccezionale. Ora vedremo chi arriverà".

E proprio sulla questione portieri ha aggiunto: "Martinez o Vicario? Li ho visti, Martinez è titolare nell'Argentina, è una bella presenza, Vicario sta facendo bene, entrambi sono ottimi. Dopo bisogna vedere se mantengono alla Juve certe prestazioni". Mentre sul ritorno di Kolo Muani ha ammesso: "Lo conoscono bene, e lui conosce l'ambiente. Non servirà ambientamento, perché conosce la realtà, credo sia un matrimonio positivo. Spalletti non è uno stupido, avrà fatto tutte le considerazioni possibili e se ha dato il benestare è perché è un giocatore come piace a lui. Non è Osimhen, ma è uno che può far male alle difese avversarie. Goncalo Ramos poteva essere un big importante per la Juve lì, ma lo ha preso il Milan. Io riproverei David, perché ha dimostrato di essere capace di giocare, alla Juve è difficile anche mentalmente approcciarsi, ora si è calato in questa realtà e meriterebbe un'altra chance, almeno dopo il ritiro. Lui sarebbe ideale dietro Kolo Muani".

Mentre sul possibile addio di Thuram, Maifredi è chiaro: "Se vuoi fare la Juve, non puoi mandare via uno importante. La Juve non è una squadra di transizione ma una big, deve ragionare in questa maniera. Hai uno che può essere protagonista per tanti anni e lo dai via per una questione economica? Non ci credo. Carnevali si è dimostrato capace, ma al Sassuolo. Arriva in una grande squadra, dove le responsabilità e le attese sono diverse. Qui se sbagli ti aspettano al varco, devi avere una personalità diversa. Ma è da tanto tempo uno importante e avrà imparato molto da Marotta, Braida e Galliani".