Mondiale 2026, il bilancio della prima giornata dei bianconeri: promossi e bocciati

Mondiale 2026, il bilancio della prima giornata dei bianconeri: promossi e bocciatiTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:55Primo piano
di Nerino Stravato

La prima giornata del Mondiale 2026 ha già offerto indicazioni interessanti per la Juventus, che osserva con attenzione i propri giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Tra conferme, prestazioni deludenti e occasioni ancora da sfruttare, il bilancio dei bianconeri è finora piuttosto variegato.

Tra i più convincenti c'è senza dubbio Weston McKennie. Il centrocampista statunitense è stato protagonista nel netto 4-1 con cui gli Stati Uniti hanno superato il Paraguay. Solita prestazione di sostanza, corsa e inserimenti per uno dei leader della squadra americana. Proprio da una sua iniziativa è nata l'azione che ha portato all'autorete dell'1-0, confermando ancora una volta quanto il suo contributo vada ben oltre le statistiche.

Segnali positivi anche da Francisco Conceição. Entrato nella ripresa dell'1-1 tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo, l'esterno offensivo è stato tra i più pericolosi della formazione lusitana. Accelerazioni, uno contro uno e diversi palloni interessanti messi in area che i compagni non sono riusciti a trasformare in occasioni concrete. Nonostante il risultato deludente del Portogallo, la sua prova è stata tra le poche note liete della serata.

Più complicato l'esordio di Kenan Yildiz. Il numero 10 bianconero è entrato all'inizio del secondo tempo nella sorprendente sconfitta della Turchia contro l'Australia per 2-0. La squadra di Vincenzo Montella ha mantenuto il possesso del pallone senza però riuscire a creare veri pericoli contro una formazione australiana molto organizzata e capace di colpire in contropiede. Yildiz ha provato ad accendere la manovra, ma senza trovare gli spazi necessari per incidere.

Non particolarmente brillante nemmeno la prova di Teun Koopmeiners. Entrato nel finale della sfida tra Olanda e Giappone, con gli orange avanti 2-1, il centrocampista non è riuscito a lasciare il segno. Nel recupero è poi arrivato il pareggio firmato dall'ex laziale Kamada, che ha fissato il risultato sul 2-2. Una prestazione in linea con una stagione che per l'olandese non è stata particolarmente esaltante.

Ancora nessun minuto invece per Gleison Bremer. Il difensore brasiliano è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti nel pareggio per 1-1 tra Brasile e Marocco. Carlo Ancelotti ha scelto altre soluzioni difensive e il centrale bianconero resta in attesa del debutto nel torneo.

Da segnalare anche l'ingresso di Nico Gonzalez nella vittoria per 3-0 dell'Argentina contro l'Algeria. L'esterno offensivo, che dovrebbe rientrare alla Juventus dopo il mancato riscatto da parte dell'Atletico Madrid, è entrato al 70' offrendo un contributo positivo nella gestione del finale di gara. Senza gol o assist, ma con buone indicazioni per una possibile rivalutazione in vista della prossima stagione.

Il bilancio della prima giornata racconta dunque una Juventus che ha trovato conferme importanti soprattutto da McKennie e Conceição, mentre altri elementi sono ancora alla ricerca della miglior condizione o della prima vera occasione per mettersi in mostra.

E proprio tra pochi minuti toccherà nuovamente a Jonathan David. L'attaccante canadese è atteso dal secondo impegno mondiale contro il Qatar e avrà l'opportunità di riscattare la prestazione opaca dell'esordio contro la Bosnia-Erzegovina. Un'occasione importante per lasciare finalmente il segno anche in maglia canadese.