Juve-Salah mission impossible, salvo capolavoro di Spalletti e Carnevali
Suggestione mediatica, sogno, missione impossibile: al momento il connubio Juve-Salah rientra in una delle prime tre ipotesi. Attenzione però a Spalletti e Carnveali, il nuovo duo al comando. L'addio al Liverpool a parametro zero, avrebbe indotto il tecnico a contattare direttamente il giocatore da lui lanciato ai tempi della Roma. La stima di Lucio per Momo è altissima. Una volta, durante una conferenza stampa, fece proiettare un suo video, come master per spiegare quali movimenti volesse da un attaccante. L'egiziano esempio di abnegazione tattica e non solo. Salah ha fatto una carriera da top player qual è, anche grazie agli insegnamenti di Lucio. Magari potrebbe dire sì alla sua Juve, in segno di riconoscenza e non solo. Sarebbe qualcosa di speciale.
Salah alla Juve forse resterà utopia, ma tentar non nuoce. Alle capacità seduttive di Spalletti, dovrebbe aggiungersi l'abilità “negoziale” di Carnevali. Il problema è sempre lo stesso: i soldi. L'ingaggio di Momo al Liverpool era di 12 milioni euro. Tanti, troppi per la politica di sostenibilità dei bianconeri. Non per le casse di un paio di club turchi, ma soprattutto arabi, pronti a triplicare la cifra. Non ci sarebbe partita con la Juve. Servirebbe una mossa da fuoriclasse proprio di Carnevali, magari offrendo all'attaccante un contratto comunque importante, in seno ad un progetto sportivo ambizioso, con l'allenatore grazie al quale la sua carriera è decollata nel calcio che conta. “Il migliore tecnico mai avuto”, ha confessato Salah. Come sempre, tutto dipenderebbe dal giocatore. Se vuole misurarsi ancora con un campionato europeo di livello, per lui la porta della Continassa è aperta. Sarebbe il benvenuto.
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