La strada di Carnevali è in salita: la Juve delle cessioni, eccellenti e non

La strada di Carnevali è in salita: la Juve delle cessioni, eccellenti e nonTUTTOmercatoWEB.com
La Juve ha affidato a Carnevali il compito di tornare a competere a certi livelli. La questione economica rende il cammino difficile, bisogna cedere

Lo sapevamo: per la Juve targata Carnevali è tutto più difficile senza i soldi della Champions League. Cui aggiungere la questione legata al Fair Play Finanziario e l'obiettivo dichiarato di riportare in pareggio il bilancio, in rosso dall'anno contabile 2018/2019. La stagione in cui arrivò Cristiano Ronaldo. Originariamente si puntava a togliere il segno meno a giugno prossimo, probabile l'obiettivo slitti al 2028. L'ultima responso parla di -58, in grande calo rispetto ai precedenti 239 milioni. Risultato ottenuto grazie alla politica societaria, in particolare nell'ultimo quinquennio sono stati tagliati i costi della rosa di circa 150 milioni, tra stipendi e ammortamenti. Risultati dunque soddisfacenti, ma resta attuale il connubio sostenibilità-competitività. Rispetto alla prima è necessario sacrificare giocatori fino a qualche tempo fa ritenuto inamovibili, comunque elementi importanti per la ricostruzione, bisogna fare cassa e ricavare plusvaleze. In un'ipotetica lista, in testa ci sarebbe Cambiaso. Il Chelsea si è fatto sotto, ma ritiene esagerata la valutazione di 40 milioni di euro. Possibile proponga lo scambio con Jackon, 24enne nazionale senegalese. In bilancio pesa 6, quindi sarebbe una plusvalenza consistente.

La Juve potrebbe sacrificare anche Thuram. Il francese figlio d'arte piace in Arabia Saudita, come in Turchia, ma non andrebbe in campionati poco competitivi. Su di lui anche Liverpool, Manchester United e Nottingham Forest. Altra musica. Via per una cifra tra i 40 e i 45 milioni, 12 quelli scritti a bilancio, anche in questo caso plusvalenza importante. Khephren potrebbe partire dopo sole due stagioni, sarebbe un peccato, rispetto alle aspettative e ai sogni del ragazzo di ripercorrere le orme di papà Lilian. Tra i big a rischio addio nota particolare per Bremer. Sul brasiliano c'è una clausola rescissoria di 58 milioni, valida per l'estero e fino al 10 agosto. Sui conti pesa intorno ai 21 milioni. Oltre a qualche big, sono inseriti nella casella cessione altri nomi. Per esempio Gatti: in questo caso si tratta di un elemento fuori dal progetto di Spalletti, malgrado il suo livello comunque buono, tanto da essere valutato tra i 20 e i 25 milioni, in bilancio è a 4. Dulcis in fundo i flop. Valigie pronte da tempo per Di Gregorio, Cabal, Koopmeiners, Adzic, Miretti, Openda, David. Vedremo quanti questi elementi riuscirà a sistemare Carnevali e i suoi collaboratori. Chiamati poi a ricostruire una Juve competitiva. Servono giocatori funzionali, certamente su indicazione di Spalletti. Che vorrebbe il rinnovo di Vlahovic, ma Dusan è un discorso a parte. L'occhio deve essere sempre vigile sul bilancio. Questo è l'assunto da cui partire.